Arretrati NoiPA gennaio 2026: quando arrivano, importi previsti, a chi spettano

Benna Cicala Benna Cicala - 14/01/2026 07:45

Arretrati NoiPA gennaio 2026: quando arrivano, importi previsti, a chi spettano

Gennaio 2026 è un mese particolarmente atteso per migliaia di lavoratori della scuola, perché gli arretrati NoiPA legati al rinnovo del CCNL 2022-2024 stanno finalmente per essere liquidati. L’emissione speciale, prevista entro la terza settimana del mese, porterà in busta paga importi che possono superare i 2.200 euro lordi, variabili in base all’anzianità e al profilo professionale.

Il cedolino aggiornato è già visibile per molti utenti, anche se l’accesso alla piattaforma sta registrando code virtuali dovute all’alto numero di accessi.

Quando arriveranno esattamente gli arretrati? Quali importi sono previsti per docenti e ATA? E come verificare che tutto sia corretto nel cedolino NoiPA? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come leggere il cedolino NoiPA.

Quando arrivano gli arretrati NoiPA a gennaio 2026 e a chi spettano

Le informazioni raccolte dagli uffici territoriali del MEF indicano che l’accredito degli arretrati NoiPA avverrà tramite un’emissione speciale fissata tra il 23 e il 24 gennaio 2026. La liquidazione riguarda il periodo compreso tra gennaio 2024 e dicembre 2025, cioè l’intervallo coperto dal rinnovo contrattuale firmato definitivamente a dicembre.

Gli arretrati spettano a tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca, quindi:

  • docenti di ogni ordine e grado
  • personale ATA
  • educatori

personale dei convitti e degli istituti speciali

Gli importi variano in base alla fascia stipendiale e al grado di istruzione. Per i docenti, ad esempio, si va da circa 1.400 euro lordi per chi è all’inizio della carriera fino a oltre 2.200 euro per chi ha un’anzianità superiore ai 35 anni. La secondaria di II grado è il segmento che registra gli importi più alti, mentre infanzia e primaria si collocano su valori leggermente inferiori.

La piattaforma NoiPA ha iniziato a rendere visibili i cedolini aggiornati dal 13 gennaio, anche se non tutti gli utenti riescono a visualizzare immediatamente i dettagli a causa del traffico elevato. L’emissione speciale, invece, comparirà nella sezione “Pagamenti” pochi giorni prima dell’accredito.

Un’ulteriore novità riguarda l’una tantum contrattuale, che non sarà inclusa nell’emissione speciale di gennaio ma verrà pagata con il cedolino ordinario di febbraio. Per le supplenze brevi, invece, l’elaborazione è prevista per marzo.

Importi degli arretrati NoiPA: come vengono calcolati e cosa troverai in busta paga

Gli arretrati NoiPA derivano dall’adeguamento stipendiale previsto dal CCNL 2022-2024. L’aumento mensile, moltiplicato per i mesi arretrati, genera l’importo complessivo che verrà accreditato a gennaio.

Il calcolo tiene conto di due elementi fondamentali:

  • anzianità di servizio, che determina la fascia stipendiale
  • ordine di scuola o profilo professionale, che incide sulla retribuzione base

Per fare un esempio concreto, un docente della secondaria di II grado con oltre 35 anni di servizio può ricevere oltre 2.250 euro lordi, mentre un insegnante della primaria con meno di 10 anni di anzianità si colloca intorno ai 1.500 euro.

Nel cedolino, gli arretrati compariranno sotto la voce “Arretrati CCNL 2022-2024”, facilmente individuabile nella sezione dedicata alle competenze accessorie.

Dal punto di vista fiscale, queste somme sono soggette a tassazione separata, un regime che spesso risulta più favorevole rispetto all’Irpef ordinaria. Inoltre, gli arretrati sono considerati a tutti gli effetti retribuzione contributiva, quindi valgono per la pensione e contribuiscono al montante INPS.

Per chi ha contratti a tempo determinato, soprattutto supplenze brevi, l’importo potrebbe essere accreditato in un’unica soluzione, senza suddivisioni mensili.

Come controllare il cedolino NoiPA e verificare che gli arretrati siano corretti

Il controllo del cedolino è fondamentale per assicurarsi che gli arretrati NoiPA siano stati calcolati correttamente. Le segreterie scolastiche svolgono un ruolo importante nella verifica dei dati, ma anche il lavoratore deve prestare attenzione ad alcuni elementi essenziali.

Prima di tutto, è necessario accedere alla propria area riservata NoiPA e verificare:

  • la fascia stipendiale associata al proprio profilo
  • l’anzianità di servizio registrata
  • la presenza della voce “Arretrati CCNL 2022-2024” nel cedolino di gennaio

Se le cifre non dovessero corrispondere alla propria situazione, è consigliabile contattare la segreteria scolastica o aprire una segnalazione tramite il portale.

Il controllo va effettuato sia nella prima visualizzazione del cedolino, disponibile dal 13 gennaio, sia al momento dell’accredito effettivo, quando l’emissione speciale comparirà nella sezione “Pagamenti”.

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