Noleggio Sociale, auto nuova a 100 euro al mese: come funziona e chi può fare domanda

Benna Cicala Benna Cicala - 26/07/2026 10:16

Noleggio Sociale, auto nuova a 100 euro al mese: come funziona e chi può fare domanda

Il Noleggio Sociale è la nuova misura pensata per rendere la mobilità accessibile anche alle famiglie con redditi più bassi. Grazie al programma promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e dall’ACI, sarà possibile noleggiare un’auto nuova a 100 euro al mese, con assicurazione, manutenzione e bollo inclusi. Un’iniziativa che punta a rinnovare il parco auto italiano, tra i più vecchi d’Europa, e a favorire una mobilità più sostenibile e sicura.

Ma chi può fare domanda per il Noleggio Sociale? Come funziona il contratto e quali sono i requisiti per accedere all’incentivo? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di Luigi Melita su come funziona il noleggio sociale.

Cos’è il Noleggio Sociale e perché è stato introdotto

Il Noleggio Sociale a lungo termine nasce dal DPCM Automotive e rappresenta una delle novità più attese nel panorama degli incentivi alla mobilità. L’obiettivo è duplice: da un lato sostenere le famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro, dall’altro accelerare il rinnovo del parco auto nazionale, riducendo le emissioni e migliorando la sicurezza stradale.

Il programma è gestito dall’Automobile Club d’Italia, guidato da Geronimo La Russa, e prevede un investimento iniziale di 50 milioni di euro, con la prospettiva di ampliarlo fino a 1,5 miliardi nei prossimi anni. Il ministro Adolfo Urso ha definito la misura “una rivoluzione sociale nella mobilità”, sottolineando che, se il progetto avrà successo, diventerà strutturale entro il 2030.

Il Noleggio Sociale consente di ottenere un’auto nuova, immatricolata in Italia e omologata almeno Euro 6, con emissioni di CO₂ non superiori a 135 g/km. Il contratto ha una durata minima di 36 mesi e prevede un canone mensile di 100 euro, IVA inclusa, con un limite di percorrenza di 12.000 chilometri l’anno. Al termine dei tre anni, chi ha aderito potrà acquistare il veicolo con uno sconto minimo del 10% sul valore di mercato.

Chi può fare domanda e quali sono i requisiti per accedere al Noleggio Sociale

Il programma è rivolto alle persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro e prevede un requisito fondamentale: la rottamazione di un veicolo fino a Euro 4, posseduto da almeno 12 mesi. La misura è pensata per chi oggi guida un’auto vecchia e inquinante e non ha le risorse per sostituirla con un mezzo moderno. Con il Noleggio Sociale, sarà possibile rottamare il vecchio veicolo e ottenere un’auto nuova a basso impatto ambientale, con costi contenuti e servizi inclusi.

Il canone mensile di 100 euro comprende assicurazione, manutenzione e bollo, rendendo l’offerta particolarmente vantaggiosa per chi ha un reddito limitato. Le auto disponibili saranno acquistate dall’ACI tramite gara pubblica, che definirà marca, modello e caratteristiche tecniche dei veicoli. Il costo massimo per singolo veicolo è fissato a 14.800 euro, e la prima tranche del programma dovrebbe coprire circa 3.000 auto.

Le domande di adesione potranno essere presentate attraverso uno sportello telematico dedicato, attualmente in fase di definizione. Le graduatorie saranno stilate in ordine cronologico di presentazione, quindi chi è interessato dovrà muoversi rapidamente per non perdere l’opportunità.

Quando parte il Noleggio Sociale e cosa prevede il contratto

Il Noleggio Sociale è una misura sperimentale che resterà attiva fino al 30 giugno 2030. Il debutto ufficiale è previsto dopo la pausa estiva, con il bando operativo nell’ultimo trimestre del 2026. Una volta aperto lo sportello online, sarà possibile inviare la domanda e scegliere il veicolo tra quelli disponibili.

Il contratto di noleggio prevede una durata di tre anni, con canone fisso di 100 euro al mese e limite di percorrenza di 12.000 km l’anno. Alla scadenza, l’utente potrà decidere se restituire l’auto o acquistarla con uno sconto minimo del 10%. Un vantaggio non solo economico, ma anche ambientale, perché favorisce la diffusione di veicoli meno inquinanti e più sicuri.

Il ministro Urso ha sottolineato che il programma “garantisce ai cittadini il diritto di muoversi e al Paese il rinnovo improrogabile del parco circolante”. Geronimo La Russa ha aggiunto che “il Noleggio Sociale è una misura concreta per rendere la mobilità sostenibile e accessibile a tutti”.

Con il lancio del bando e la definizione delle procedure di gara, il Noleggio Sociale si prepara a diventare una delle iniziative più innovative del settore automotive, capace di unire sostenibilità, equità e modernità.

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