Il primo mese dell'anno è uno dei periodi più delicati per i bilanci di famiglie e lavoratori. È proprio nel primo mese dell’anno, infatti, che entrano nel vivo i pagamenti Inps gennaio 2026, tra pensioni rivalutate, sostegni al reddito e misure dedicate ai nuclei più fragili. Un calendario articolato, che richiede attenzione, anche perché le date non sono uguali per tutti e risentono sia delle festività sia delle modalità di accredito.
Pensionati, disoccupati e famiglie con figli sono chiamati a orientarsi tra scadenze diverse, spesso distanziate di diversi giorni. Di seguito, quindi, una panoramica completa e aggiornata dei principali pagamenti INPS di gennaio, utile per sapere quando aspettarsi l’accredito e per evitare inutili attese.
Prima di approfondire il discorso, vi lasciamo al video YouTube di Bonus e Pagamenti sull'argomento.
Pagamento pensioni INPS gennaio 2026: date, accrediti e calendario per cognome
Il primo snodo dei pagamenti INPS gennaio 2026 riguarda, come di consueto, le pensioni. Le date di pagamento variano in base al canale di accredito e, per chi ritira in contanti, anche in funzione dell’iniziale del cognome.
Per i pensionati che ricevono l’accredito automatico, il calendario è delineato. Sono due le date da cerchiare in rosso: sabato 3 gennaio 2026 per chi ha conto o libretto postale e lunedì 5 gennaio 2026 per chi percepisce la pensione su conto bancario. In entrambi i casi, l’erogazione è unica e riguarda tutte le tipologie di trattamento.
Diverso, invece, è il meccanismo per chi ritira la pensione di gennaio 2026 in contanti presso gli uffici postali. In questo caso, Poste Italiane applica una distribuzione scaglionata per cognome, secondo il seguente calendario:
- A – B: sabato 3 gennaio 2026 (solo di mattina)
- C – D: lunedì 5 gennaio 2026
- E – K: mercoledì 7 gennaio 2026
- L – O: giovedì 8 gennaio 2026
- P – R: venerdì 9 gennaio 2026
- S – Z: sabato 10 gennaio 2026
Il calendario riguarda tutte le prestazioni pensionistiche erogate dall’INPS: pensioni di vecchiaia, anticipate, di invalidità, reversibilità e assegno sociale. La rata di gennaio è inoltre particolarmente significativa perché è la prima dell’anno a incorporare la rivalutazione all’inflazione, che per il 2026 è fissata all’1,4%. Un adeguamento che incide direttamente sull’importo mensile e rende il pagamento di inizio anno uno dei più rilevanti per i pensionati.
Assegno Unico gennaio 2026: quando arrivano i pagamenti INPS
Tra i pagamenti Inps gennaio 2026 più attesi dalle famiglie con figli rientra l’Assegno Unico Universale. Le date comunicate dall’INPS indicano mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio come giorni di pagamento per i nuclei che non hanno subito variazioni nella composizione del proprio nucleo familiare o nell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
In presenza di modifiche nel nucleo familiare o nell’ISEE, l’accredito può slittare ai giorni successivi, indicativamente dal 23 gennaio 2026 in poi. Non sono tuttavia esclusi anticipi rispetto alle date ufficiali.
Date Naspi gennaio 2026: pagamenti INPS più lenti a causa delle festività
Il calendario dei pagamenti della Naspi di gennaio 2026 è più complesso sul piano delle tempistiche. Il primo giorno dell’anno è festivo e a ridosso dell’Epifania, circostanza che rallenta l’avvio delle lavorazioni da parte dell’INPS.
Secondo le tempistiche ordinarie, le pratiche dovrebbero iniziare a essere lavorate non prima di lunedì 5 gennaio, con pagamenti che potrebbero arrivare tra il 12 e il 13 gennaio. Le date restano indicative e possono variare in base alla singola posizione contributiva e alla data di presentazione della domanda.
Assegno di Inclusione gennaio 2026: doppia ricaricaria ADI a metà e fine mese
Tra i pagamenti INPS di gennaio 2026 un posti di rilievo è occupato dell’Assegno di Inclusione. Come già avvenuto nei mesi precedenti, il calendario prevede due ricariche ADI distinte.
Il 15 gennaio 2026 è la data destinata a chi riceve il primo pagamento o somme arretrate, mentre il 27 gennaio 2026 è riservato ai beneficiari già in corso, che percepiscono la mensilità ordinaria. La misura è rivolta ai nuclei con ISEE entro 10.140 euro e almeno un componente fragile, come minori, disabili o over 60.
Supporto Formazione e Lavoro: stesso calendario, finalità diversa
Le stesse date di pagamento INPS dell’Assegno di Inclusione valgono anche per il Supporto Formazione e Lavoro di gennaio 2026. Anche in questo caso, il 15 gennaio 2026 è dedicato alle nuove domande accolte e a chi ha deve percepire degli arretrati, mentre il 27 gennaio 2026 riguarda i già percettori del contributo.
Il SFL è destinato a persone occupabili tra i 18 e i 59 anni, con ISEE entro 10.140 euro, impegnate in percorsi di formazione o politiche attive. I 500 euro mensili rappresentano un sostegno temporaneo, pensato per accompagnare il reinserimento lavorativo.
Bonus Nido e Bonus nuovi nati di gennaio 2026: pagamenti senza calendario fisso
Chiudono il quadro dei pagamenti INPS di gennaio i bonus dedicati alle famiglie con figli piccoli. Sia il Bonus Nido sia il Bonus nuovi nati da 1.000 euro non seguono un calendario nazionale prestabilito: i pagamenti dipendono esclusivamente dalla data di presentazione della domanda e dai tempi di lavorazione dell’INPS.
Per entrambe le misure vale una regola fondamentale: prima si presenta la domanda, prima si entra in coda per il pagamento. Per questo motivo, aggiornare tempestivamente l’ISEE a inizio anno resta una scelta decisiva per evitare ritardi e perdere mensilità preziose.