Pensioni aprile 2026, amara sorpresa in arrivo: meno soldi sul prossimo cedolino

Niccolò Mencucci Niccolò Mencucci - 11/03/2026 10:15

Pensioni aprile 2026, amara sorpresa in arrivo: meno soldi sul prossimo cedolino

Mercoledì 1 aprile verranno pagate le pensioni, ma stavolta riserveranno un'amara sorpresa a molti pensionati. Rispetto a marzo, infatti, l?importo netto accreditato ad aprile potrebbe risultare leggermente più basso.

Il motivo di questo taglio? In primis, le trattenute previste nel nuovo cedolino, che andranno a ridurre il beneficio derivante dal taglio del cuneo fiscale confermato dalla Legge di Bilancio 2026. Ma non solo. C'è anche un altro motivo per cui l'assegno mensile risulterà più basso rispetto a quello di marzo.

Va detto però che alcune pensioni resteranno escluse dall?imposizione fiscale, pertanto non tutti i pensionati subiranno questa decurtazione.

Vediamo quindi quali sono i tagli previsti sulle pensioni di aprile 2026 e chi non sarà coinvolto da queste trattenute.

Per saperne di più in merito all'argomento, consigliamo di approfondire al meglio la questione con questo video YouTube, con ringraziamento al canale di Mondo Pensioni.

Pensioni aprile 2026, meno soldi sul prossimo cedolino a causa delle trattenute fiscali

Dopo il cedolino particolarmente ricco di marzo, favorito sia dal taglio dell?IRPEF sia dall?aumento di 20 euro sulla maggiorazione sociale, le pensioni di aprile 2026 si prospettano meno generose.

Per molti pensionati, infatti, l?assegno di aprile potrebbe risultare inferiore rispetto a quello del mese precedente.

E questo per via non tanto delle consuete trattenute fiscali: nel caso di alcuni pensionati, può comparire nel cedolino anche il conguaglio IRPEF a debito relativo al 2025, ma solo se le trattenute applicate nei primi mesi dell?anno non sono state sufficienti a recuperare l?intero importo dovuto.

L?impatto delle trattenute, però, non si concentrerà interamente ad aprile. Come precisa Money.it, per i pensionati con un reddito complessivo fino a 18.000 euro e un conguaglio superiore a 100 euro, "la rateizzazione viene comunque estesa fino alla mensilità di novembre?, in modo da distribuire il peso delle trattenute su più mesi.

Pensioni aprile 2026, meno soldi sul prossimo cedolino per assenza di conguagli

Oltre alle trattenute fiscali, c?è un?altra ragione che spiega perché le pensioni di aprile 2026 potrebbero risultare più basse: l?assenza dei conguagli presenti nel cedolino di marzo.

Come già anticipato mesi fa, la Legge di Bilancio 2026 ha ridotto l?aliquota IRPEF del secondo scaglione (ossia i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro) portandola dal 35% al 33%.

La modifica è entrata formalmente in vigore dal 1 gennaio 2026, ma per motivi tecnici l'INPS non è riuscita ad applicarla immediatamente nei primi cedolini dell?anno.

Per questo motivo, nel mese di marzo l'ente previdenziale ha effettuato il ricalcolo delle imposte relative a gennaio e febbraio, restituendo ai pensionati le somme trattenute in eccesso nei primi due mesi del 2026.

Non si è trattato di cifre trascurabili: gli arretrati potevano arrivare a circa 40 euro per una pensione lorda annua di 40.000 euro, fino a circa 73 euro per chi percepisce 50.000 euro lordi l?anno.

Pensioni aprile 2026, chi è escluso dal taglio in arrivo

Come anticipato a inizio articolo, anche ad aprile 2026 alcune pensioni restano comunque escluse dall?imposizione fiscale.

Tra queste rientrano le prestazioni di invalidità civile, le pensioni e gli assegni sociali, oltre ad alcune che beneficiano di specifici regimi di detassazione. il caso, per esempio, dei pensionati residenti fiscalmente all?estero o delle vittime del terrorismo, per i quali sono previste agevolazioni fiscali dedicate.

Per tutte le altre pensioni, invece, da aprile 2026 si torna alla normalità, e con tanto di trattenute fiscali nel proprio cedolino.

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