Gli stipendi NoiPA di agosto 2026 saranno particolarmente rilevanti per tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca. Dopo mesi di attesa, è arrivata la conferma ufficiale: gli arretrati economici previsti dal nuovo contratto collettivo saranno erogati con una emissione speciale, insieme ai nuovi aumenti tabellari che entreranno stabilmente in busta paga. Si tratta del primo riconoscimento economico dopo la firma della parte salariale del CCNL 2025‑2027, che coinvolge oltre 1,2 milioni di dipendenti tra insegnanti, ATA, AFAM, universitari e personale degli enti di ricerca. Ma quali importi arriveranno? E cosa cambierà dal prossimo anno? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come leggere il cedolino NoiPA.
Arretrati NoiPA agosto 2026: importi, categorie e modalità di pagamento
Gli arretrati spettanti per il 2025 e il 2026, inclusa la mensilità di luglio, saranno liquidati entro agosto tramite una emissione speciale separata dal cedolino ordinario. Gli importi stimati variano in base al profilo professionale:
- 855 euro per i docenti scolastici
- 633 euro per il personale ATA
- 1.253 euro per il personale degli enti di ricerca
- 1.034 euro per il personale AFAM
- 854 euro per il personale universitario
Le cifre saranno calcolate al netto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), già corrisposta dal 1° aprile 2025 come anticipo del rinnovo. La platea dei beneficiari comprende tutto il personale del maxi comparto Istruzione e Ricerca, che attendeva da mesi la definizione ufficiale delle tempistiche.
Aumenti in busta paga da agosto: quanto cresce lo stipendio di docenti e ATA
Dal cedolino di agosto 2026 scatteranno anche gli aumenti tabellari previsti dal nuovo contratto. Gli incrementi medi sono:
- +143 euro lordi al mese per i docenti
- +107 euro lordi al mese per il personale ATA
Gli aumenti entreranno stabilmente nella retribuzione mensile e rappresentano la prima applicazione concreta del CCNL 2025‑2027. L’adeguamento riguarda anche AFAM, universitari e personale degli enti di ricerca, con parametri differenziati in base al ruolo e all’anzianità. Agosto sarà quindi il mese in cui i dipendenti vedranno sia gli arretrati sia il nuovo stipendio aggiornato.
Dal 1° gennaio 2027 nuovi assegni accessori: RPD, CIA e indennità di direzione
La seconda fase del rinnovo scatterà dal 1° gennaio 2027, quando verranno aggiornate le principali voci accessorie della retribuzione. Per la scuola sono previsti:
- aumento della Retribuzione Professionale Docenti (RPD)
- revisione del Compenso Individuale Accessorio (CIA) per il personale ATA
- aggiornamento dell’Indennità di direzione per i DSGA
Per AFAM e università saranno adeguate le indennità professionali e gli assegni fissi previsti dal contratto. È inoltre prevista una una tantum di 110 euro lordi destinata al personale ATA, come previsto dalla parte economica del CCNL. La piena applicazione del contratto sarà quindi completata nel corso del 2027, con un aggiornamento complessivo di tutte le componenti stipendiali.