Dal 10 agosto i docenti e il personale ATA hanno finalmente potuto visualizzare su NoiPA gli arretrati legati al CCNL Scuola 2025/2027, arrivati con un’emissione speciale molto attesa. Una notizia che ha acceso l’attenzione di tutto il comparto, soprattutto perché la domanda più frequente resta sempre la stessa: quando verranno pagati? Il Messaggero ha provato a delineare un calendario plausibile, mentre l’Aran ha pubblicato il testo ufficiale del contratto con le tabelle degli aumenti. Quando arriveranno gli accrediti? Quali sono le date da monitorare? E cosa succede ora con la parte normativa del contratto? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come leggere il cedolino NoiPA.
Stipendi NoiPA: arretrati visibili dal 10 agosto, pagamenti tra il 21 e il 27
La prima novità è arrivata il 10 agosto, quando NoiPA ha reso visibili gli arretrati maturati da docenti e ATA. Si tratta delle somme relative al nuovo contratto scuola 2025/2027, elaborate tramite un’emissione speciale che ha anticipato di qualche giorno la fase dei pagamenti. Secondo le ricostruzioni del Messaggero, il calendario dovrebbe svilupparsi in più step, anche se manca ancora l’ufficialità da parte di NoiPA. La settimana successiva al caricamento degli arretrati è quella decisiva: tra venerdì 21 e giovedì 27 agosto dovrebbe arrivare l’accredito delle somme maturate e visibili dal 10/11 agosto. Il quotidiano indica inoltre alcune date chiave:
- 17 agosto: visibilità della busta paga con gli aumenti;
- 18 agosto: emissione urgente per supplenti brevi e saltuari;
- 20 agosto: pagamento delle rate arretrate dei supplenti dell’emissione del 10;
- 21 agosto: pagamento dello stipendio di agosto con aumenti. Il quadro, pur non ufficiale, offre una prospettiva chiara: gli arretrati dovrebbero arrivare entro la fine del mese, con una finestra di accredito concentrata nella settimana dal 21 al 27 agosto. Per molti lavoratori della scuola si tratta di un passaggio importante, perché gli arretrati coprono un periodo significativo e rappresentano una parte sostanziosa dell’adeguamento economico previsto dal nuovo contratto.
CCNL Scuola 2025/2027: pubblicato il testo ufficiale con le tabelle degli aumenti
Parallelamente alla visibilità degli arretrati, l’Aran ha pubblicato il testo ufficiale del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027, con tutte le tabelle stipendiali aggiornate. Il documento chiarisce gli incrementi previsti per docenti e ATA, suddivisi per profilo professionale e anzianità. Le tabelle permettono di calcolare con precisione sia gli aumenti mensili sia gli arretrati maturati fino a oggi. La pubblicazione del contratto rappresenta un passaggio fondamentale, perché consente ai lavoratori di verificare autonomamente le cifre e confrontarle con quanto caricato su NoiPA.
Il nuovo CCNL introduce anche un elemento innovativo: l’ingresso dell’intelligenza artificiale nella parte normativa. Una novità che apre scenari inediti e che richiederà un lavoro di definizione molto accurato nei prossimi mesi. Secondo quanto spiegato da Vito Carlo Castellana, alcuni aspetti della normativa sono rimasti invariati per quasi vent’anni e necessitano di una revisione profonda. Tuttavia, ogni modifica dovrà avere costo zero, condizione che rallenta inevitabilmente il percorso di aggiornamento.
Quando si chiuderà il contratto? Castellana: “Serve tempo, non bisogna avere fretta”
Se la parte economica è ormai definita e operativa, quella normativa richiederà ancora tempo. Castellana ha chiarito che il lavoro procede lentamente e che non è possibile indicare una data precisa per la chiusura definitiva del contratto. Il prossimo incontro è fissato per il 23 settembre, ma prima ci saranno tavoli intermedi dedicati alle proposte e alle revisioni. La complessità della materia, unita alla necessità di evitare errori difficili da correggere, impone prudenza.
La revisione della normativa riguarda temi delicati: diritti, organizzazione del lavoro, nuove tecnologie, procedure interne. Per questo, la trattativa non può essere accelerata. Il messaggio è chiaro: la parte economica è arrivata, gli arretrati sono in pagamento, ma la definizione completa del CCNL richiederà ancora diversi passaggi. Nel frattempo, docenti e ATA possono monitorare NoiPA per verificare l’arrivo degli accrediti e consultare il testo ufficiale dell’Aran per conoscere nel dettaglio gli aumenti previsti.