Il mese di febbraio 2026 si presenta particolarmente rilevante per chi lavora nella Pubblica Amministrazione. Con la pubblicazione del calendario ufficiale delle emissioni NoiPa, i dipendenti possono finalmente orientarsi tra le date di elaborazione degli stipendi e quelle di accredito effettivo. L’assenza di festività infrasettimanali rende il flusso dei pagamenti più lineare, ma il periodo porta con sé anche elementi che possono incidere sul netto, come il conguaglio fiscale di fine anno e il ritorno delle addizionali regionali e comunali.
A questo punto è naturale chiedersi: quando avverranno le emissioni NoiPa di febbraio 2026? Quali sono le date di pagamento per i diversi comparti? E come si potrà visualizzare in anticipo l’importo dello stipendio? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA sulla lettura dei cedolini Noipa.
Emissioni NoiPa febbraio 2026: quando vengono elaborate le buste paga
Le emissioni rappresentano il momento in cui NoiPa elabora gli stipendi e calcola tutte le voci che confluiranno nel cedolino. Per febbraio 2026 il calendario è particolarmente articolato, perché comprende sia le elaborazioni ordinarie sia quelle dedicate a categorie che richiedono un trattamento specifico.
La prima finestra utile è fissata per lunedì 2 febbraio, quando viene elaborata l’emissione speciale destinata al personale con contratti brevi e saltuari, in particolare nel settore scuola e sanità, oltre ai volontari dei Vigili del Fuoco. Si tratta di una lavorazione che spesso anticipa il pagamento rispetto allo stipendio ordinario, ma che resta subordinata alla disponibilità dei fondi.
La seconda emissione, quella più attesa, è programmata per venerdì 13 febbraio. In questa data NoiPa elabora gli stipendi della maggior parte dei dipendenti pubblici: Funzioni Centrali, Funzioni Locali, Istruzione e Ricerca. È la fase in cui vengono calcolate le voci principali del cedolino, comprese eventuali indennità, trattenute e conguagli.
A metà mese, lunedì 16 febbraio, è prevista un’ulteriore emissione urgente. Questa finestra è dedicata agli arretrati o alle variazioni comunicate in ritardo dagli uffici di servizio. Può riguardare, ad esempio, il riconoscimento di ore aggiuntive, la correzione di errori nei mesi precedenti o l’inserimento di indennità non elaborate in tempo utile.
Le emissioni di febbraio assumono un peso particolare perché coincidono con il periodo dei conguagli fiscali. Il sistema ricalcola l’IRPEF dovuta sull’anno precedente e applica eventuali differenze, che possono tradursi in un netto più alto o più basso rispetto a gennaio. Inoltre, riprende il prelievo delle addizionali regionali e comunali, sospeso nei mesi finali dell’anno precedente.
Stipendi NoiPa febbraio 2026: calendario dei pagamenti per comparto
Una volta completate le emissioni, NoiPa procede con l’accredito degli stipendi. Le date variano in base al comparto di appartenenza, seguendo una programmazione ormai consolidata negli anni.
Per il personale della scuola – docenti e ATA – e per le Funzioni Centrali, la data di pagamento è fissata per lunedì 23 febbraio 2026. È la stessa giornata in cui vengono accreditati anche gli stipendi del comparto sanità, garantendo un allineamento tra i principali settori della Pubblica Amministrazione.
Le forze dell’ordine e il personale militare ricevono lo stipendio in anticipo rispetto agli altri comparti. Per febbraio 2026, l’accredito è previsto per venerdì 20 febbraio, in linea con la tradizione che vede questo settore collocato nella parte iniziale della finestra dei pagamenti.
I supplenti brevi e saltuari, invece, devono attendere la fine del mese. Il pagamento è programmato per venerdì 27 febbraio, data che dipende dall’esito dell’emissione speciale e dalla disponibilità dei fondi POS delle singole istituzioni scolastiche.
Il calendario dei pagamenti di febbraio è particolarmente atteso perché coincide con il mese in cui molti dipendenti notano variazioni nel netto. Il conguaglio fiscale può generare trattenute anche consistenti, soprattutto per chi nel corso dell’anno precedente ha percepito compensi aggiuntivi o ha beneficiato di detrazioni non spettanti. Allo stesso tempo, chi risulta a credito può vedere un netto più alto del solito.
Cedolino NoiPa febbraio 2026: quando sarà visibile e come consultarlo
La visualizzazione del cedolino segue una tempistica diversa rispetto al pagamento. L’importo netto dello stipendio compare nella sezione “Consultazione pagamenti” con un anticipo di circa dieci giorni rispetto all’accredito. Per febbraio 2026, gli importi dovrebbero essere visibili intorno al 14-15 febbraio, permettendo ai dipendenti di verificare eventuali variazioni prima dell’arrivo dello stipendio.
Il cedolino completo in formato PDF viene caricato successivamente, solitamente due o tre giorni prima della data di esigibilità. Per questo mese, la pubblicazione è attesa intorno al 20 febbraio, salvo ritardi dovuti alle operazioni di conguaglio.
Il cedolino di febbraio è particolarmente ricco di informazioni. Oltre allo stipendio base, contiene le voci relative al taglio del cuneo fiscale, che continua a garantire un aumento del netto per i redditi fino a 35.000 euro. Inoltre, riprendono le trattenute delle addizionali regionali e comunali e viene applicato il conguaglio fiscale annuale, che può generare differenze anche significative rispetto al mese precedente.
Per molti dipendenti, febbraio è anche il mese dell’indennità Una Tantum 2026, prevista dal contratto collettivo 2022-2024. L’importo varia in base al profilo professionale e viene riconosciuto a chi risultava in servizio nel periodo di riferimento. In alcuni casi, soprattutto per i supplenti, l’erogazione può avvenire tramite un’emissione separata rispetto allo stipendio ordinario.