Stipendi NoiPA gennaio 2026: arretrati in arrivo con emissione straordinaria e doppio cedolino

Benna Cicala Benna Cicala - 10/01/2026 07:45

Stipendi NoiPA gennaio 2026: arretrati in arrivo con emissione straordinaria e doppio cedolino

Il mese di gennaio porta con sé una novità molto attesa dal personale scolastico: l’emissione straordinaria degli arretrati collegati al rinnovo contrattuale. Gli Stipendi NoiPA gennaio 2026 mostrano infatti gli incrementi tabellari già caricati sulla piattaforma, mentre una procedura separata provvederà a liquidare le somme maturate nei mesi precedenti. Una dinamica che interessa molti lavoratori i quali possono già verificare le variazioni economiche accedendo al proprio profilo.

Il tema degli arretrati, però, apre diversi interrogativi che meritano un approfondimento chiaro e completo. Come funziona l’emissione straordinaria? A chi spettano esattamente gli importi aggiuntivi? In che modo è possibile controllare il cedolino dedicato e distinguere le varie voci? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come visionare il cedolino.

Stipendi NoiPA gennaio 2026: come funziona l’emissione straordinaria degli arretrati

L’emissione straordinaria prevista entro il 24 gennaio rappresenta uno dei passaggi più rilevanti per chi lavora nella scuola e attende gli Stipendi NoiPA di gennaio 2026. La procedura è stata attivata per velocizzare l’erogazione degli arretrati derivanti dal CCNL 2022-2024, già recepito dal sistema informatico del Ministero dell’Economia. In pratica, mentre lo stipendio ordinario segue il consueto calendario mensile, gli arretrati vengono liquidati con un flusso separato, così da non rallentare la normale gestione delle buste paga.

Il personale può già notare l’aggiornamento degli importi tabellari, poiché gli aumenti sono stati caricati in anticipo rispetto alla liquidazione degli arretrati. Questo consente di visualizzare il nuovo lordo mensile, pur in attesa dell’accredito delle somme pregresse. La scelta di procedere con un’emissione straordinaria nasce dall’esigenza di evitare ulteriori slittamenti, soprattutto dopo la firma definitiva del contratto avvenuta a fine dicembre.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la tassazione. Gli arretrati, infatti, beneficiano di un regime fiscale più favorevole rispetto alle aliquote ordinarie. La normativa prevede una tassazione separata per le somme riferite a periodi precedenti, con un effetto positivo sul netto percepito. 

A chi spettano gli arretrati sugli Stipendi NoiPA e perché vengono emessi due cedolini

La doppia emissione dei cedolini è uno degli elementi che più spesso genera dubbi tra gli utenti. In realtà, la distinzione tra cedolino ordinario e cedolino arretrati risponde a una logica precisa, sia amministrativa sia fiscale. Il primo contiene la retribuzione mensile abituale, con tutte le voci ricorrenti. Il secondo, invece, è dedicato esclusivamente agli importi maturati con il rinnovo contrattuale.

Gli arretrati spettano a tutto il personale scolastico coinvolto nel CCNL 2022-2024: docenti, ATA e lavoratori AFAM. Non fa differenza la tipologia di contratto, poiché anche i supplenti con servizio prestato nei periodi interessati hanno diritto agli importi maturati. L’ammontare varia in base al ruolo, all’anzianità e alla posizione economica, ma il meccanismo di calcolo è uniforme per tutti.

La scelta di separare i cedolini permette di distinguere chiaramente le somme ordinarie da quelle pregresse, evitando confusione e facilitando eventuali controlli. Inoltre, la tassazione separata applicata agli arretrati richiede una gestione distinta, motivo per cui la piattaforma NoiPA genera due documenti autonomi.

Per il personale AFAM la procedura è identica, poiché anche per questo comparto il rinnovo contrattuale ha previsto adeguamenti economici e arretrati. La presenza di due cedolini nel mese di gennaio, quindi, non è un’anomalia ma una conseguenza diretta della liquidazione straordinaria.

Come controllare il cedolino NoiPA e verificare gli importi degli arretrati

Il controllo del cedolino è un passaggio fondamentale per comprendere nel dettaglio le somme erogate. Accedendo al portale NoiPA con le proprie credenziali, è possibile consultare sia il documento relativo allo stipendio ordinario sia quello dedicato agli arretrati. Ogni cedolino riporta le voci lorde, le trattenute e il netto finale, consentendo un confronto immediato tra le due emissioni.

Per individuare gli arretrati, basta aprire il cedolino aggiuntivo, dove sono riportati gli adeguamenti economici previsti dal contratto. Le voci possono variare in base alla posizione lavorativa, ma generalmente includono gli incrementi tabellari e le differenze retributive maturate nei mesi precedenti. È utile verificare anche la sezione dedicata alla tassazione, poiché la modalità separata può incidere positivamente sul netto.

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