La mensilità degli Stipendi NoiPA ottobre 2026 rappresenta un passaggio cruciale per migliaia di dipendenti pubblici. Il calendario delle lavorazioni fissa al 24 settembre la chiusura della Gestione Stipendi per l’emissione ordinaria, un momento particolarmente significativo per il comparto Scuola, reduce da un settembre ricco di emissioni speciali, e per il Ministero della Giustizia, che attende il recupero del FUA non corrisposto nella rata precedente. A questo punto è inevitabile chiedersi: chi entrerà nella rata ordinaria di ottobre? quali contratti verranno recuperati? e quali lavoratori riceveranno competenze aggiuntive grazie al FUA? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video Youtube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come leggere il cedolino NoiPA.
Emissione ordinaria del 24 settembre: cosa comporta per la rata di ottobre
Il calendario NoiPA stabilisce che l’emissione ordinaria della rata di ottobre 2026 avviene con la chiusura delle lavorazioni fissata al 24 settembre, alle ore 14:00 per la Gestione Stipendi e alle 16:00 per la Gestione Accessorie.
Questa fase non coincide con il pagamento dello stipendio, ma con la determinazione della rata mensile, che sarà poi resa disponibile con la consueta data di esigibilità. Il processo stipendiale si articola infatti in tre momenti distinti:
- Emissione della rata
- Pubblicazione del cedolino
- Accredito effettivo
L’anticipo della lavorazione permette di lasciare spazio alle successive emissioni speciali, necessarie per recuperare i contratti ancora non acquisiti in tempo utile.
Scuola: supplenti e neoassunti entrano nel ciclo ordinario di ottobre
Il comparto Scuola è quello che beneficia maggiormente della mensilità di ottobre. Settembre è stato caratterizzato da diverse emissioni speciali, indispensabili per recuperare i contratti dei neoimmessi in ruolo, dei supplenti annuali al 31 agosto 2027 e dei supplenti al 30 giugno 2027, non ancora disponibili per l’emissione ordinaria.
L’emissione speciale del 16 settembre ha permesso di elaborare gli stipendi di una parte consistente di questo personale, con esigibilità fissata proprio al 24 settembre.
Con la mensilità di ottobre, le posizioni ormai stabilizzate nel sistema stipendiale entrano nel ciclo ordinario, senza necessità di ulteriori emissioni straordinarie. Questo significa che:
- chi ha ricevuto il primo stipendio tramite emissione speciale
- chi ha un contratto correttamente acquisito
- chi è stato inserito nel sistema entro la chiusura delle lavorazioni
viene pagato nella rata ordinaria di ottobre.
Le posizioni che devono ancora completare l’iter amministrativo saranno invece recuperate nelle successive emissioni speciali previste dal calendario NoiPA.
Giustizia: con ottobre arriva il recupero del FUA non corrisposto a settembre
La mensilità di ottobre è significativa anche per una parte del personale del Ministero della Giustizia. Nella rata di settembre, infatti, alcune posizioni non hanno ricevuto le competenze accessorie del FUA – Fondo Unico di Amministrazione.
Il FUA è un trattamento accessorio distinto:
- dallo stipendio tabellare
- dagli arretrati del CCNL Funzioni Centrali
e deriva dagli accordi della contrattazione integrativa del Ministero.
Per le posizioni rimaste fuori dalla lavorazione precedente, il recupero è previsto con la rata di ottobre 2026, a condizione che la posizione sia stata correttamente acquisita nel sistema.
Questo significa che, per alcuni dipendenti, ottobre potrebbe risultare una mensilità più alta, grazie all’aggiunta delle competenze arretrate.