Settembre è sempre un mese delicato per chi lavora nella scuola, soprattutto per i supplenti brevi che attendono il pagamento delle prime retribuzioni dell’anno. Con il Comunicato n. 77 dell’8 settembre 2026, NoiPA ha confermato una nuova emissione speciale fissata per venerdì 18 settembre, una finestra decisiva per liquidare le rate arretrate dei contratti brevi e saltuari. A questo punto è inevitabile chiedersi: chi rientra davvero nell’emissione del 18 settembre? Qual è la scadenza per essere inclusi? E quando arriverà l’accredito sul conto? Scopriamolo insieme.
Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come controllare il cedolino NoiPA.
Emissione speciale del 18 settembre: cosa significa e chi coinvolge
L’emissione del 18 settembre non è una lavorazione ordinaria: non riguarda il personale di ruolo né i supplenti annuali già inseriti nel ciclo stipendiale. È una procedura straordinaria, pensata per recuperare le retribuzioni arretrate dei supplenti brevi e saltuari, cioè quei contratti che dipendono dall’autorizzazione delle segreterie scolastiche.
Il MEF conferma che la stessa emissione includerà anche il personale volontario dei Vigili del Fuoco, ma per il comparto Scuola il passaggio è particolarmente importante: molte segreterie stanno completando proprio in questi giorni l’iter necessario per far entrare le rate nella lavorazione.
Per i supplenti brevi, infatti, non basta che il contratto sia presente nel sistema: la rata deve essere completamente autorizzata. È questo il motivo per cui supplenti con contratti simili possono ricevere lo stipendio in momenti diversi: ciò che conta è lo stato della singola rata al momento della chiusura della lavorazione.
La scadenza decisiva: entro le 18 del 17 settembre per entrare nell’emissione
Il Comunicato 77 fissa una scadenza chiara: solo le rate che avranno completato l’iter autorizzativo entro le ore 18 di giovedì 17 settembre potranno essere incluse nell’emissione speciale del giorno successivo.
La giornata del 17 settembre diventa quindi cruciale. Se la segreteria avrà chiuso correttamente la pratica entro le 18, la rata potrà essere lavorata il 18 settembre. In caso contrario, resterà fuori da questa finestra e dovrà attendere una successiva emissione.
È un meccanismo che i supplenti conoscono bene: ogni emissione speciale è una sorta di “fotografia” del sistema in quel preciso momento. Chi è dentro, viene pagato; chi è fuori, deve aspettare la prossima occasione.
Emissione il 18 settembre non significa accredito il 18: quando arriva il pagamento
È fondamentale distinguere tra emissione e accredito. Il 18 settembre è il giorno in cui NoiPA elabora la lavorazione, ma non è la data in cui il denaro arriva sul conto. Dopo l’emissione, infatti, devono essere completate le operazioni successive che portano alla produzione del pagamento e alla sua esigibilità.
Il Comunicato 77 non indica una data precisa di accredito, ma la prassi NoiPA è chiara: l’esigibilità avviene entro 11 giorni dall’emissione. Questo significa che il pagamento dovrebbe arrivare tra il 19 e il 29 settembre, con variazioni legate ai tempi bancari.
Per i supplenti brevi che attendono uno o più stipendi, la data da monitorare è quindi doppia:
- 17 settembre ore 18 → chiusura dell’iter autorizzativo
- 18 settembre → emissione speciale
Solo dopo questi passaggi sarà possibile conoscere la data esatta dell’accredito, che comparirà nella sezione “Consultazione pagamenti” dell’area riservata NoiPA.