Stipendio NoiPA febbraio 2026, arrivano 600 euro di arretrati: ecco a chi spettano e pagamenti

Benna Cicala Benna Cicala - 22/02/2026 07:45

Stipendio NoiPA febbraio 2026, arrivano 600 euro di arretrati: ecco a chi spettano e pagamenti

Il mese di febbraio porta una novità attesa da tempo da una parte del personale pubblico: l’erogazione di arretrati che, in media, si aggirano intorno ai 600 euro netti. L’accredito è legato alla perequazione dell’indennità di amministrazione, un intervento che punta a riallineare il trattamento economico del personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro rispetto ad altre amministrazioni centrali. L’importo è stato riconosciuto tramite un’emissione speciale NoiPA e confluisce direttamente nel cedolino di febbraio.

Per orientarsi, conviene chiarire alcuni aspetti fondamentali: a chi spettano gli arretrati? Come si controlla il cedolino NoiPA? E quando arriva materialmente l’accredito? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come leggere e controllare il cedolino NoiPA.

A chi spettano gli arretrati sullo stipendio NoiPA di febbraio 2026

Gli arretrati riconosciuti a febbraio 2026 derivano dalla perequazione dell’indennità di amministrazione, un intervento che punta a ridurre le differenze retributive tra il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e quello di altre amministrazioni statali. Si tratta di un adeguamento che incide sulla parte accessoria dello stipendio e che, per molti dipendenti, ha generato un accredito medio di circa 600 euro netti.

L’importo non è uguale per tutti. La cifra effettiva dipende da vari fattori, come l’area di inquadramento, l’anzianità di servizio e la posizione economica individuale. È quindi possibile che alcuni lavoratori abbiano ricevuto una somma leggermente superiore, mentre altri abbiano percepito un importo più contenuto. La media di 600 euro rappresenta un valore indicativo, utile per comprendere l’ordine di grandezza dell’intervento.

L’erogazione degli arretrati è particolarmente significativa perché riguarda somme maturate nei mesi precedenti e ora finalmente riconosciute. Per molti dipendenti si tratta di un adeguamento atteso, che rientra in un percorso più ampio di armonizzazione dei trattamenti accessori nel pubblico impiego. L’intervento, inoltre, potrebbe anticipare ulteriori aggiornamenti economici nei prossimi mesi, dato che il tema della perequazione retributiva è al centro del confronto tra amministrazioni e rappresentanze sindacali.

Quando arrivano gli arretrati NoiPA e come compaiono nel cedolino di febbraio 2026

Gli arretrati sono stati liquidati tramite un’emissione speciale NoiPA del 17 febbraio 2026, con accredito visibile nel secondo cedolino del mese. L’importo compare nella sezione dedicata agli arretrati e viene indicato come voce collegata alla perequazione dell’indennità di amministrazione.

Il pagamento avviene con le stesse modalità dello stipendio ordinario, quindi tramite accredito sul conto corrente associato al profilo NoiPA. Non è necessario presentare richieste o compilare moduli: l’erogazione è automatica per tutti i dipendenti aventi diritto.

Il cedolino di febbraio è particolarmente importante perché permette di verificare non solo l’importo degli arretrati, ma anche eventuali conguagli fiscali o aggiornamenti retributivi. Molti lavoratori noteranno una differenza significativa rispetto al cedolino ordinario, proprio perché l’accredito degli arretrati si somma allo stipendio mensile.

L’emissione speciale di febbraio rappresenta quindi un momento chiave per chi attendeva da tempo il riconoscimento della perequazione. L’importo netto, pur variabile, offre un sollievo economico immediato e contribuisce a riequilibrare il trattamento accessorio del personale dell’Ispettorato.

Come controllare il cedolino NoiPA e verificare gli arretrati accreditati

Per verificare l’accredito degli arretrati è necessario accedere all’area riservata di NoiPA tramite SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, la sezione da consultare è “Consultazione pagamenti”, dove è possibile visualizzare l’anteprima del cedolino, se già disponibile.

All’interno del documento, gli arretrati compaiono nella parte dedicata alle competenze accessorie. La voce relativa alla perequazione dell’indennità di amministrazione permette di identificare con precisione l’importo riconosciuto. È utile confrontare il cedolino di febbraio con quello dei mesi precedenti per comprendere la differenza complessiva e verificare eventuali variazioni fiscali.

Il portale NoiPA consente anche di scaricare il cedolino in formato PDF, utile per conservare una copia personale o per eventuali verifiche presso CAF o consulenti. In caso di dubbi, è possibile controllare la sezione “Storico pagamenti”, che mostra tutte le emissioni speciali e gli accrediti straordinari effettuati nel corso dell’anno.

Il controllo del cedolino è fondamentale non solo per verificare l’importo degli arretrati, ma anche per monitorare eventuali aggiornamenti futuri legati alla perequazione o ad altre indennità accessorie. Il 2026 potrebbe infatti essere un anno di ulteriori interventi economici per il personale dell’Ispettorato, e NoiPA rappresenta lo strumento principale per restare aggiornati.

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