Francesco Macrì entra in Baker McKenzie in qualità di partner e head of Real Estate in Italia, insieme a Diletta Pietrosemoli, associate. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dello studio nel settore immobiliare, area considerata strategica dallo studio.
Macrì proviene dallo studio Orrick, Herrington & Sutcliffe, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della practice Real Estate in Italia. Nel corso della sua carriera ha assistito investitori istituzionali, fondi, developer e gestori nazionali e internazionali attivi nel settore immobiliare, guidando operazioni di acquisizione e dismissione di asset immobiliari, compravendite di società e aziende e progetti di sviluppo, con un focus particolare sulla gestione e il coordinamento di operazioni di portafoglio, sia domestiche sia cross-border, in asset class come logistica, uffici, hospitality & leisure, residenziale, student housing e retail.
Con questo ingresso, Baker McKenzie punta a consolidare il proprio posizionamento nel Real Estate in Italia, valorizzando le sinergie con le practice Corporate M&A, Banking & Finance, Tax e Regulatory, oltre che con il network internazionale dello studio.
Paola Colarossi, managing partner di Baker McKenzie Italia: “L’ingresso di Francesco è in linea con il percorso di crescita e sviluppo strategico dello studio. La sua nomina rafforza le nostre competenze in una practice chiave come il Real Estate”.
David Allen, Emea chair del Global Transactional Practice Group: “L’ingresso di Francesco si inserisce nel nostro percorso di rafforzamento della practice Transactional nei mercati strategici a livello globale. La sua esperienza in operazioni immobiliari complesse e cross-border amplia la nostra capacità di affiancare i clienti multinazionali con un approccio integrato e coordinato tra diverse giurisdizioni e asset class”.