Coima: in Commissione il Villaggio di Scalo Romana

29/07/2026 20:00

Coima: in Commissione il Villaggio di Scalo Romana

Nota stampa a seguito di audizione odierna in Commissione Consiliare Quadrigiunta del 29 luglio 2026 sul Villaggio di Scalo Romana

Si è tenuta oggi, 29 luglio, l'audizione in Commissione Consiliare Quadrigiunta Casa e Piano Quartieri, Rigenerazione Urbana, Sport, Turismo, Politiche Giovanili e Politiche per il Benessere e Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, Legacy, durante la quale Coima ha illustrato i principali elementi urbanistici, economico-finanziari, realizzativi e gestionali relativi al Villaggio di Scalo Romana (già Villaggio Olimpico), lo studentato convenzionato che a partire da fine agosto ospiterà circa 1.700 studenti. L'audizione è stata l'occasione per offrire un aggiornamento sul progetto e sul percorso di riconversione del Villaggio, sviluppato da Coima nell'ambito dell'Accordo di Programma di Scalo Romana.

Il Villaggio: da casa degli atleti a studentato convenzionato

L'intervento si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione di Scalo Romana (ex scalo ferroviario di Porta Romana), acquisito dal Fondo Porta Romana gestito da Coima SGR il 24 novembre 2022. L'Accordo di Programma prevede all'interno dell'ex Scalo circa 105.000 mq di residenze. In tale perimetro rientrano sia i posti letto dello studentato del Villaggio sia 320 appartamenti (di cui 225 in edilizia convenzionata ordinaria e 95 in Edilizia Residenziale Pubblica) che saranno realizzati in collaborazione con Consorzio Cooperative Lavoratori (CCL).

Il progetto è stato sostenuto con capitali interamente privati da investitori istituzionali e da diversi istituti bancari, per un valore complessivo pari a circa 230 milioni di euro tra mezzi propri (capitale) e finanziamenti (debito). Realizzato con un cronoprogramma di 30 mesi, al termine delle Paralimpiadi di marzo 2026 è stato avviato il percorso di riconversione in studentato, con durata di 4 mesi dalla conclusione dell'evento: l'apertura agli studenti è prevista a fine agosto 2026.

La copertura degli extracosti, per cui Regione Lombardia e Comune di Milano si sono impegnati a trovare soluzioni

Coima ha illustrato la natura degli extracosti sostenuti rispetto alla base di gara per la realizzazione del Villaggio Olimpico nei tempi richiesti, alla luce dell'indifferibilità dell'opera.

Tuttavia, ad oggi non sono ancora state individuate soluzioni concrete per la loro copertura.

Il budget preventivo di spesa contenuto nel Dossier Olimpico per la realizzazione delle residenze per gli atleti era pari a circa 84 milioni di euro (96 milioni di dollari). A seguito della progettazione dell'opera il costo di realizzazione è risultato pari a 105,7 milioni di euro; tale importo è stato definito come base di gara per l'appalto dei lavori ed è stato concordato nell'ambito del Piano Economico Finanziario allegato alla convenzione di gestione dello studentato.

Il costo è incrementato fino a 130,9 milioni di euro, con un aumento pari a 25,2 milioni di euro rispetto alla base di gara per lo studentato.

In fase di progettazione è stato definito un intervento per una SL convenzionale di circa 10.000 mq e un valore complessivo di 16,8 milioni di euro, che si è aggiunto alla quota di spese non preventivate. A questi importi si sommano, infine, 1,3 milioni di euro, riconducibili all'aumento dei costi per materie prime ed energia.

Al netto di questo incremento, l'investimento prevede un rendimento calmierato rispetto al mercato (superiore di un solo punto percentuale rispetto al rendimento del BTP trentennale, considerato uno strumento privo di rischio), allineato alla natura di edilizia residenziale sociale (ERS) dell'intervento.

Rispetto al rendimento previsto dalla Convenzione sottoscritta con il Comune di Milano, il rendimento dell'investimento, considerando gli extracosti, per ora si attesta al 4%.

Le tariffe dello studentato risultano ridotte di circa il 5% rispetto a quanto prospettato nel PEF.

Nel corso dell'audizione, Coima ha illustrato anche le tariffe, definite nel quadro della Convenzione sottoscritta con il Comune di Milano nel dicembre 2022 e del Piano Economico Finanziario (PEF) presentato nel 2022.

Coima ha inoltre spiegato i criteri previsti dal Bando MUR 481/24 al quale sono stati candidati 448 posti. Grazie al contributo del MUR, le tariffe medie complessive (per tutti i 1.698 posti letto) su 12 anni sono passate dai previsti 827 euro + IVA a 785 euro + IVA, servizi inclusi, con una riduzione media del 5%. Fra queste, 450 unità presentano un costo medio a posto letto di 592 euro al mese (IVA e servizi inclusi), di cui il 30% (pari a 135 posti letto) destinato al Diritto allo Studio (DSU), al costo di circa 250 euro/mese.

Tutte le tariffe sono comprensive di servizi quali utenze (es. riscaldamento, raffrescamento, elettricità, wifi), utilizzo delle aree comuni (cucine, sale studio, palestre, ecc.), pulizie e cambio biancheria, vigilanza e reception.

Gli spazi a servizio del quartiere ai piani terra dello studentato, ancora vuoti all'arrivo dei primi studenti

Un ulteriore tema affrontato ha riguardato gli spazi a servizio del quartiere previsti all'interno del Villaggio: circa 10.000 mq distribuiti tra i piani terra delle sei palazzine dello studentato e i due edifici storici che, dopo aver ospitato nel corso dell'evento olimpico funzioni di servizio per gli atleti richieste da Fondazione Milano Cortina 2026 (palestra, mensa, centro medico, ecc.), oggi sono destinati ad accogliere attività di interesse generale quali sport e benessere, aree di socializzazione e servizi di prossimità. A livello giuridico, si tratta di aree destinate a SPIG, «Servizi Privati di Interesse Pubblico o Generale», finalizzate ad assicurare un miglioramento della vita individuale e collettiva dei cittadini e regolamentate dalla Convenzione di Gestione sottoscritta dal Comune di Milano.

Sono state presentate proposte di utilizzo degli spazi, sviluppate nel rispetto della Convenzione di Gestione e delle linee guida comunali; tuttavia, nessuna di queste ha ricevuto un riscontro positivo da parte dell'Amministrazione.

La mancata attivazione degli spazi potrebbe avere ricadute sulla qualità della vita del quartiere, sul presidio dell'area e sulla sicurezza.

Il Villaggio, un luogo presidiato

La parte conclusiva dell'audizione è stata dedicata al tema della sicurezza, con un approfondimento sulle misure di presidio previste per l'area. Coima ha illustrato il sistema di controllo e sorveglianza del Villaggio, che sarà dotato di soluzioni avanzate e presidiato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da personale di sicurezza presente sia all'interno sia all'esterno del perimetro.

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