Confindustria attacca il Governo: ha tradito la nostra fiducia. Autogol di Orsini

29/03/2026 14:00

Confindustria attacca il Governo: ha tradito la nostra fiducia. Autogol di Orsini

Un attacco mai visto in questa legislatura da parte di Confindustria verso il Governo.


Oggetto è il decreto fiscale approvato in cdm che "introduce disposizioni molto penalizzanti per le imprese che hanno effettuato la prenotazione del credito d'imposta 5.0 tra il 7 e il 27 novembre 2025”. Come ha scritto il vicepresidente di Confindustria per le politiche industriali e il made in Italy, Marco Nocivelli, spiegando che il testo prevede un taglio del 65% del credito d'imposta richiesto.

E qui sta il punto. Non parla il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, ma uno dei suoi vicepresidenti. Eppure affermare che il Governo ha tradito la fiducia degli industriali è cosa grave, degna dell’intervento diretto del presidente. Ma è strategia usata spesso: è il presidente a stabilire le uscite spinose ma sono i vicepresidenti a esporsi. Non si sa mai. 

Basti pensare ai temi dei costi dell’energia, vitali per l’industria, che Orsini ha in cima alla lista delle promesse del suo mandato associativo ma che finora non hanno avuto concretezza. Con grande delusione del mondo degli associati, specie dell’energivora industria delle piastrelle, che non ha ottenuto risposta alle proprie richieste. Assopiastrelle ha sede a Sassuolo, Orsini a Modena. C’è da scommettere che non passi giorno senza che gli ricordino come per la sua elezione a presidente i voti dei produttori di piastrelle siano stati decisivi.

Per non sentire che è stato lui a tradire la fiducia degli associati.

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