Il mercato immobiliare di pregio italiano continua a crescere. Questo è quanto emerge dalla seconda edizione del Market Report Italia 2026 di Engel & Völkers, realizzato con il supporto scientifico di Nomisma.
Nel 2025 il residenziale ha registrato una crescita complessiva del +6,3% delle compravendite, trainata da una domanda solida e da un interesse crescente verso immobili di alta qualità. Anche i prezzi hanno mantenuto un andamento positivo, seppur più moderato rispetto agli anni precedenti, con incrementi compresi tra +1,3% e +1,9% a seconda dello stato degli immobili.
Il report conferma un’Italia del pregio che si muove a velocità diverse. Al Nord prevale la domanda di prima casa, che rappresenta circa la metà delle transazioni, mentre il Centro si distingue per l’attrattività verso gli acquirenti stranieri, che qui raggiungono il 52% del totale. Nel Sud e nelle Isole, invece, emerge con forza la componente degli acquisti per investimento, pari al 23%, sostenuta dall’appeal turistico e da valori ancora competitivi rispetto ad altre destinazioni europee. L’Outlook per il 2026 resta positivo, con una domanda attesa in ulteriore crescita sia da parte di acquirenti domestici ad alta capacità di spesa sia da parte di buyer internazionali.
A livello territoriale, il Nord-Ovest conferma Milano come epicentro dei top price, con punte fino a 27.000 €/mq nelle zone più prestigiose, mentre località come Courmayeur, Portofino e i Laghi lombardi mantengono un forte appeal nel segmento luxury. Nel Nord-Est spiccano Venezia, Cortina d’Ampezzo e i mercati alpini del Trentino-Alto Adige, dove i valori raggiungono picchi tra 12.500 e 24.000 €/mq. Il Centro Italia vede protagoniste le Colline Toscane, il Chianti e le città d’arte come Firenze e Roma, mete privilegiate dagli acquirenti stranieri alla ricerca di immobili ristrutturati, comfort moderni e contesti paesaggistici unici.
Nel Sud e nelle Isole, la Sardegna si conferma la punta di diamante del mercato premium, con la Costa Smeralda che tocca valori record fino a 47.000 €/mq. Amalfi e Capri restano tra le destinazioni più richieste per seconde case di pregio, mentre Napoli mostra un mercato più domestico, orientato alla prima casa e caratterizzato da prezzi medi più contenuti.
Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Völkers Italia: “Siamo felici di presentare i risultati della seconda edizione del nostro Market Report Italia. Il mercato immobiliare di pregio nel nostro Paese si conferma resiliente e attrattivo: le proprietà di fascia medio/alta continuano a rappresentare una scelta privilegiata per chi cerca stabilità e valore nel tempo, con una clientela internazionale che rappresenta in media il 35% del totale. Il continuo interesse per residenze di alta qualità, che ci porta a vendere in Italia una media di 8 immobili al giorno, ci spinge a una continua ricerca dell’eccellenza nel servizio erogato e nell’offerta proposta sull’intero territorio nazionale. Engel & Völkers ha chiuso l’ultimo anno finanziario con una crescita superiore alla media nei mercati chiave, registrando in Italia un incremento del 16% anno su anno, consolidando così il proprio posizionamento nel segmento di pregio”.
Chiara Pelizzoni, Senior Project Manager Real Estate di Nomisma: “Il mercato del pregio in Italia non rallenta: cresce la domanda, aumentano gli investimenti e si rafforza l’interesse internazionale, con un Paese che si distingue per qualità dell’offerta e unicità dei territori. Il mercato è dinamico e articolato: il Nord trainato dalla prima casa, il Centro sempre più internazionale e il Sud protagonista degli investimenti. Un’evoluzione che riflette una domanda matura e attenta, capace di orientarsi in modo selettivo tra lifestyle, rendimento e qualità dell’abitare.”