È stata perfezionata la compravendita dell'Hilton Garden Inn Milan North, albergo quattro stelle del segmento upscale situato in via Lucio Giunio Columella 36, nel quadrante nord-orientale di Milano. L'immobile è stato acquisito da GDF Group S.p.A., con il supporto di Cushman & Wakefield, che ha agito in qualità di advisor esclusivo nella vendita.
GDF Group, attivo nel settore con oltre mille camere in gestione e master franchisor di Hilton in Italia, era già conduttore e operatore dell'albergo. Con l'acquisto della proprietà al termine del processo di vendita, il gruppo unisce gestione e titolarità dell'immobile, consolidando il controllo su un asset del proprio portafoglio.
Guido Della Frera, presidente del Gruppo Della Frera, commenta: "L'acquisizione dell'Hilton Garden Inn Milan North è un passaggio nella strategia di crescita e consolidamento del nostro gruppo. Con questa operazione rafforziamo la presenza a Milano, integrando la proprietà di un asset che conosciamo e gestiamo da anni. Crediamo nel potenziale di lungo periodo del mercato alberghiero milanese e continuiamo a investire in strutture capaci di generare valore per gli ospiti, per i partner e per il territorio."
L'asset si sviluppa su sette piani fuori terra e due interrati, per una superficie complessiva di circa 19.356 metri quadrati. Oltre alle 193 camere, l'hotel dispone di ristorante e bar, area wellness, palestra panoramica, spazi per meeting ed eventi modulabili fino a 850 ospiti e parcheggio con 70 posti auto. Inaugurato nel 2015, è una struttura full-service di recente realizzazione.
L'Hilton Garden Inn Milan North si trova a tre minuti a piedi dalla fermata Villa San Giovanni della linea M1, con collegamento diretto verso il Duomo e i poli fieristici di Rho Fiera e Fiera Milano, in una posizione che intercetta sia la domanda business sia quella leisure. Il mercato milanese nel 2024 ha registrato un ADR di circa 246 euro e un RevPAR di 173 euro, in crescita rispetto ai livelli pre-pandemici.
"Questa transazione conferma la solidità del mercato alberghiero milanese e l'interesse per il segmento upscale da parte di operatori che scelgono di acquisire direttamente gli immobili che gestiscono" - afferma Francesco Calia, international partner - head of hospitality italy, Cushman & Wakefield - "Aver assistito il venditore in un'operazione di questo profilo ci ha permesso di valorizzare un asset su una piazza europea dinamica, con una negoziazione efficiente verso un acquirente già attivo sulla struttura."
"Milano conferma la solidità dei suoi fondamentali, con una domanda diversificata tra business e leisure a sostegno delle metriche operative. L'operazione riflette la resilienza dell'asset class e la volontà di valorizzare presidi alberghieri che uniscono continuità gestionale e identità urbana" - aggiunge Davide Barbaro, senior consultant - Cushman & Wakefield hospitality transactions.