I prezzi delle abitazioni in Lombardia aumentano anche nel primo trimestre del 2026. Secondo l'ultimo report elaborato da idealista, il valore medio regionale aumenta dello 0,7% e raggiunge 2.380 euro al metro quadro, un livello superiore alla media nazionale di 1.891 euro/mq. Su base annua la crescita si attesta al 9,8%, mentre rispetto al mese precedente l'aumento è dell'1,4%.
A livello provinciale il quadro resta in prevalenza positivo. Il rialzo più marcato del trimestre si osserva a Lodi (+4,3%), seguita da Sondrio (+4%), Como (+2,5%), Monza-Brianza (+2,3%), Cremona (+2,2%) e Brescia (+2%). Incrementi più contenuti a Lecco (+1,8%), Varese (+1,2%), Milano (+1,1%), Pavia (+0,9%) e Bergamo (+0,8%). Mantova è l'unica provincia in calo (-2,2%).
Sui valori assoluti, Milano è la provincia con il prezzo più elevato, pari a 3.751 euro al metro quadro, seguita da Como (2.348 euro/mq), Brescia (2.233 euro/mq) e Monza-Brianza (2.156 euro/mq). Più contenuti i valori a Bergamo (1.568 euro/mq), Lodi (1.504 euro/mq) e Varese (1.621 euro/mq), mentre Pavia (1.117 euro/mq) e Mantova (1.121 euro/mq) risultano le province più accessibili. Milano e Como toccano il massimo storico dall'inizio delle rilevazioni di idealista.
Anche nei capoluoghi prevale un andamento positivo, con tutti i mercati cittadini in crescita nel trimestre. L'aumento più ampio si osserva a Cremona (+6,9%), seguita da Lecco (+6,4%), Monza (+5%), Lodi (+3,5%), Bergamo (+1,9%) e Brescia (+1,7%). Rialzi più contenuti riguardano Varese (+1,1%), Pavia (+1%), Como (+0,4%), Milano (+0,2%) e Mantova (+0,1%).
Per i valori assoluti, Milano è il capoluogo più caro della Lombardia con 5.192 euro al metro quadro, davanti a Como (2.956 euro/mq), Monza (2.819 euro/mq) e Bergamo (2.796 euro/mq). Seguono Lecco (2.457 euro/mq), Pavia (2.429 euro/mq) e Brescia (2.127 euro/mq). Prezzi più contenuti a Lodi (1.977 euro/mq), Varese (1.777 euro/mq), Mantova (1.550 euro/mq) e Cremona (1.440 euro/mq). Como, Bergamo e Brescia raggiungono il loro massimo storico dall'inizio delle rilevazioni di idealista.
Il trimestre invernale conferma un andamento positivo dei prezzi delle case usate in Italia, con una crescita diffusa su gran parte del territorio. I dati mostrano una tendenza generalizzata, come dimostra l'elevato numero di capoluoghi e province in rialzo. Tra i grandi mercati, Roma mostra un incremento più deciso, mentre Milano evidenzia una crescita moderata. Il trend interessa anche numerosi centri di medie dimensioni, confermando la crescita dei prezzi. Nei prossimi mesi, tuttavia, il mercato residenziale potrebbe risentire di fattori macroeconomici, come l'aumento dei tassi per contenere l'inflazione, che potrebbe rallentare la crescita.
L'indice nazionale mostra un aumento dell'1,5% dei prezzi delle abitazioni usate nel primo trimestre, con il valore medio a 1.891 euro al metro quadrato. La dinamica positiva risulta diffusa, con l'80% dei capoluoghi e il 76% delle province in rialzo.
Tra i principali mercati, Roma segna un incremento dell'1,9% e porta il prezzo al metro quadro a 3.369 euro. Nell'ultimo anno i prezzi sono cresciuti del 7,8%. Rispetto ai massimi toccati nel maggio 2012, i valori nella capitale d'Italia risultano inferiori del 20,7%, ma in costante riassorbimento.
Milano cresce dello 0,2%, confermandosi la città con i prezzi più elevati con 5.192 euro/m². I valori nel capoluogo lombardo aumentano del 4,1% su base annua, prossimi ai massimi dall'inizio delle rilevazioni di idealista nel 2012.
Napoli registra una flessione dello 0,4% nel trimestre, a fronte di un aumento del 3,7% negli ultimi 12 mesi (in rallentamento rispetto agli ultimi anni), e fissa il prezzo a 2.814 euro al metro quadro.
Tra gli altri capoluoghi, gli aumenti più marcati si registrano a Belluno (+8,7%), Cremona (+6,9%) e Lecco (+6,4%), seguiti da Bari (+2,4%), Cagliari (+2,3%), Bologna, Catania e Firenze (tutte tra +1,6% e +1,9%). I ribassi più evidenti riguardano Cesena (-1,8%), Oristano (-1,7%) e Reggio Calabria (-1,6%).
Sui prezzi, dopo Milano si collocano Venezia (4.897 euro/mq), Bolzano (4.869 euro/mq) e Firenze (4.602 euro/mq), mentre i valori più contenuti si registrano a Caltanissetta (653 euro/mq), Ragusa (730 euro/mq) e Biella (752 euro/mq).