Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e UniCredit, insieme al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e a Banca Progetto, hanno perfezionato un'operazione di risanamento di quest'ultima che ha portato alla chiusura dell'amministrazione straordinaria avviata nel marzo 2025.
L'operazione ha consentito la ripatrimonializzazione di Banca Progetto mediante un aumento di capitale di importo pari a 750 milioni interamente sottoscritto dal FITD e l'ingresso nel capitale della banca di BP Holding S.p.A. (società partecipata pariteticamente da Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca, Intesa Sanpaolo e UniCredit). All'esito, la banca è partecipata per circa il 90% da BP Holding S.p.A. e per una quota inferiore al 10% dal FITD. Nel medesimo contesto, le parti hanno inoltre realizzato, direttamente e indirettamente, diverse operazioni di derisking di una parte degli attivi di Banca Progetto, con l'intervento in garanzia del FITD, comprese tre operazioni di cartolarizzazione finalizzate alla cessione di attivi performing e non performing.
Con questo intervento le cinque banche e il FITD hanno fornito una dotazione patrimoniale idonea a consentire il risanamento di Banca Progetto e la tutela dei depositanti, contribuendo alla stabilità del sistema bancario.
Banca Progetto è stata assistita da Hogan Lovells con un team guidato dal managing partner per l'Italia Patrizio Messina, insieme ai counsel Andrea Cicia e Daniela Pietrini, al senior associate Roberto Trionte e all'associate Giorgia Carrozzo per i profili contrattuali, regolamentari e di derisking, nonché dalla partner Paola Barometro, dal senior associate Federico Urbani e dall'associate Edoardo Pea per i profili societari e contrattuali. Il partner Domenico Gullo e l'associate Giulia Zammataro hanno seguito i profili antitrust.
Le cinque banche sono state assistite da Chiomenti, con un team guidato da Gregorio Consoli e Francesco Tedeschini e composto da Gianrico Giannesi, Irene Scalzo e Salvatore Sardo per i profili finance; da Italo De Santis, Renato Genovese e Bruno Sciannaca per i profili corporate/M&A; da Vincenzo Troiano, Alessandro Portolano, Flavia Pagnanelli e Alessandro Pappadà per gli aspetti regolamentari; da Francesco D'Alessandro per i profili connessi ai procedimenti penali; e da Antonio Donato per alcuni profili contrattuali.
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è stato assistito da BonelliErede con un team guidato dal partner Matteo Erede, membro del Focus Team Corporate Governance, che ha curato gli aspetti societari e contrattuali con l'associate Giovanni Maria Fumarola. I partner Giuseppe Rumi e Giulio Vece, leader e componente del Focus Team Banche, hanno seguito i profili regolamentari con il senior associate Nicolò Rinaldo. Il partner Giovanni Battaglia, membro del Focus Team Banche, ha seguito i profili finance. Il partner Francesco Sbisà, membro del Focus Team Banche, e il senior associate Nicolò Motta hanno seguito i profili relativi ai procedimenti penali.
Per il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi ha agito anche il dipartimento legale interno guidato dalla responsabile legale, compliance & governance support, Francesca Calarco.
Gli aspetti notarili sono stati seguiti dal notaio Mario Notari di ZNR Notai con la collaborazione di Alessandro Franzini. Gli aspetti relativi a BP Holding S.p.A. sono stati seguiti dal notaio Dario Restuccia dello studio Restuccia&Stucchi Notai Associati.