Italia: Fitch, debito/Pil al picco del 138,2% nel 2026

15/10/2026 10:00

Italia: Fitch, debito/Pil al picco del 138,2% nel 2026

Fitch prevede che il rapporto debito/Pil dell'Italia raggiunga un picco del 138,2% nel 2026. È quanto emerge da un rapporto dell'agenzia di rating sui profili sovrani dei paesi europei. L'elevato debito pubblico - sottolinea Fitch - "resta il principale vincolo al rating".

A paragone il valore mediano del rapporto debito/pil dei paesi con giudizio "BBB" è del 57%. Il deficit italiano dovrebbe ridursi moderatamente nel 2026 e stabilizzarsi successivamente, se sostenuto da una gestione prudente della spesa, dalla tenuta delle entrate e da un mercato del lavoro solido. Una maggiore flessibilità per le spese energetiche e di difesa potrebbe comportare obiettivi di deficit più elevati nel 2027-2028, anche se gli esborsi effettivi potrebbero risultare inferiori agli stanziamenti. "La prudenza di bilancio e il rispetto delle regole Ue - osserva Fitch - restano importanti punti di riferimento", alla luce delle pressioni di lungo periodo legate all'invecchiamento della popolazione, al costo degli interessi e al clima.

L'aumento dei rendimenti avrà un impatto limitato nel breve termine, grazie alla lunga durata media del debito e ai finanziamenti europei meno costosi. Se persistente, tuttavia, aggiungerà ogni anno 0,1-0,2 punti percentuali ai costi del servizio del debito. Sul fronte dell'economia, investimenti pubblici, consumi resilienti ed esportazioni diversificate sosterranno la crescita nel 2026. Dal 2027 è attesa una moderazione, con l'inflazione che peserà sulla spesa delle famiglie e la riduzione del sostegno di NextGenerationEU. Il mercato del lavoro sostiene l’attività e i conti pubblici, mentre il rincaro dell'energia ha determinato un aumento temporaneo dell'inflazione. Le difficoltà demografiche e di produttività continuano a frenare la crescita di medio periodo, anche se investimenti e riforme offrono margini di miglioramento.

È online il nuovo numero di REview. In quesot numero:   Corti, Barings:

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »

Aggiungi TraderLink come fonte preferita su Google News
Aggiungi alle Fonti preferite