I volumi investiti nel settore immobiliare logistico continuano a crescere, grazie a diversi deal di portafoglio. I rendimenti prime sono rimasti invariati nell'ultimo trimestre. Nei primi nove mesi dell'anno il mercato delle locazioni ha registrato un volume particolarmente elevato, pari a quanto registrato in tutto il 2025. I canoni di locazione sono rimasti stabili ma dovrebbero crescere ancora nei prossimi mesi nelle location prime e di nicchia. Il tasso di sfitto continua a calare a seguito dell'assorbimento di diversi progetti speculativi.
Secondo quanto riporta il report "Italian Logistics Spotlight" di Savills, i primi tre trimestri dell'anno continuano a registrare volumi di investimento e spazi assorbiti in crescita. Il settore si è posizionato al secondo posto nella classifica delle asset class più richieste per volumi di investimento dopo il retail, totalizzando 2,0 miliardi di euro di investimenti, in aumento del 66% rispetto all'anno precedente. Il mercato si è dimostrato ancora una volta dinamico, registrando un elevato numero di transazioni (45, +20 YoY).
I volumi sono stati caratterizzati da diversi deal di portafoglio, che hanno rappresentato il 57% dei volumi; le cinque transazioni più grandi dell'anno hanno riguardato infatti acquisizioni di grandi portafogli (superiori a 100 milioni di euro), incidendo per circa il 40% sui volumi complessivi.
I capitali stranieri continuano a dominare il mercato, mentre quelli domestici sono legati principalmente ad operazioni di owner-occupier.
I prime net yield si mantengono stabili nell'intorno del 5,20% a Milano e del 5,50% a Roma e Bologna, ma potrebbero iniziare a decomprimersi nei prossimi mesi.
La domanda di spazi logistici ha registrato il livello più alto per i primi nove mesi dell'anno, con un totale di 2,4 milioni di mq assorbiti, pari a quanto registrato in tutto l'anno precedente. Anche il numero delle operazioni è in forte crescita: sono state registrate 103 operazioni, la metà delle quali sono di media dimensione (>10.000 e <30.000 mq). Il Nord Italia continua a rappresentare la destinazione più richiesta anche lato take-up, con i cluster di Milano, Verona e Pavia-Piacenza che hanno raccolto la maggior parte della domanda.
I 3PL si sono nuovamente distinti come i protagonisti più attivi, mentre gli asset esistenti hanno suscitato la maggior parte dell'interesse, seguiti dai progetti speculativi che hanno contribuito a un calo del tasso di sfitto nelle location prime. I canoni di locazione, che hanno raggiunto il livello record di 73 euro/mq/anno a Milano, potrebbero crescere ancora nei prossimi trimestri.
Carlo Walder, Head of Industrial & Logistics di Savills in Italia afferma: «La logistica si conferma una delle asset class più interessanti del mercato, registrando volumi record sia sul fronte degli investimenti sia dell'assorbimento di spazi. I fondamentali del settore rimangono solidi, sostenuti da livelli contenuti di vacancy e da un forte interesse degli investitori per gli asset prime, elementi che supportano l'ulteriore crescita dei canoni e la stabilità dei rendimenti, seppure in un contesto di incertezza economica».