Padova: compravendite +7,3% nel primo semestre 2026

29/09/2026 14:00

Padova: compravendite +7,3% nel primo semestre 2026

Nei primi sei mesi dell'anno il mercato residenziale nazionale conferma il suo andamento positivo, facendo registrare circa 381.000 compravendite, in crescita del 2,1% rispetto al 2025.

Sebbene il quadro complessivo appaia ancora favorevole, le tensioni internazionali, l'aumento dei prezzi delle materie prime e soprattutto il rialzo dei tassi della BCE stanno avendo delle prime ripercussioni: mentre nel primo trimestre dell'anno il confronto con il 2025 evidenziava una crescita del 4,4%, il secondo trimestre rileva un lieve rallentamento, con un volume di compravendite sostanzialmente pari a quello dell'anno passato.

Focalizzandoci sulle grandi città della penisola, secondo le rilevazioni di Rexer quasi tutte mostrano una variazione positiva delle compravendite nel primo semestre 2026, unica eccezione Firenze (-5,8%) che però non rappresenta un'inversione di tendenza. Le migliori performance sono registrate da Genova (+5,6%), Napoli (+4,7%) e Torino (4,5%). In positivo anche Milano (+3,3%) e Roma (2,6%) grazie soprattutto ai numeri dei primi tre mesi dell'anno, mentre nel secondo trimestre il volume di compravendite è stato in linea con quello del 2025.

Focus su Padova

Padova è stata tra le città più positive nei primi sei mesi dell'anno per numero di compravendite (+7,3%) che sono state 1.760, mostrando una decisa ripresa dopo la contrazione dell'anno 2025 (-3,9%). La città si conferma una delle piazze più interessanti a livello nazionale, grazie alla posizione strategica e allo sviluppo sia turistico che, soprattutto, universitario.

Padova è infatti tra le città italiane con la più alta percentuale di studenti rapportati alla popolazione residente (30% circa, circa 70.000 su 210.000) e di questi quasi tre quarti sono fuori sede. La consistente domanda di alloggi, sia universitari che turistici, ha sostenuto l'acquisto di abitazioni con finalità di investimento, in considerazione anche dei buoni rendimenti attesi (tra il 5% e il 10% in base alla zona e alla tipologia dell'immobile).

Nell'arco di 10 anni i prezzi medi di vendita delle abitazioni della città sono aumentati di oltre il 40%, passando da circa 1.700 a 2.500 euro/mq, con significativi rialzi registrati soprattutto nel triennio 2022-2025 in tutte le aree della città. Il centro storico è saldamente la zona più cara, con prezzi medi ormai superiori ai 3.500 euro/mq, che nell'arco dell'ultimo decennio sono aumentati del 25% circa.

Le zone semicentrali sono tuttavia quelle che hanno registrato l'aumento percentuale più significativo e vicino al 50% (da 1.800 a 2.700 euro/mq), trainate dall'attrattività del vicino centro storico. Anche le zone più periferiche sono cresciute in media del 40% e in questo caso lo sviluppo è riconducibile a progetti di riqualificazione e alla maggiore disponibilità sul mercato di immobili di nuova costruzione.

A beneficiare della crescita dei valori della città sono stati anche i principali comuni della prima cintura urbana, ideali per le famiglie alla ricerca di immobili più spaziosi ed energeticamente più efficienti. Selvazzano Dentro, Rubano, Noventa Padovana e Albignasego hanno registrato un'evoluzione dei prezzi analoga a quella di Padova, con apprezzamenti del 30-40% e prezzi medi ormai prossimi, se non superiori, ai 2.000 euro/mq.

L'apprezzamento delle zone semicentrali e periferiche, favorito anche dalle nuove connessioni tramviarie in attivazione entro fine anno, è confermato da chi opera direttamente nel mercato: Rodrigo Azzinnaro, Responsabile Commerciale Nord Est di Rexer: «Il mercato immobiliare a Padova è più vivace che mai, riscontriamo interesse crescente per appartamenti medio grandi da adibire alla locazione di studenti, in particolar modo nelle zone semicentrali che saranno presto servite dal tram. La richiesta di alloggio da parte di studenti a Padova è molto alta e spesso deve rivolgersi fuori dalle mura cittadine, perché in centro i prezzi degli affitti sono troppo alti».

Alessandro Cattaneo, Agente immobiliare Rexer a Padova: «Le zone di Padova che hanno registrato un maggiore aumento dei prezzi sono: San Giuseppe, Madonna Pellegrina, Sacra famiglia e Arcella. Val la pena ricordare che quest'ultima partiva da valori molto bassi, non era generalmente presa in considerazione dai padovani per la propria residenza, ma oggi la richiesta si è estesa a clienti non padovani che acquistano per sé o per affittare, anche perché è molto comoda e ben servita. In questo contesto la zona che forse sta leggermente soffrendo risulta il centro storico, dove i clienti, spesso molto esigenti, fanno richieste specifiche e, di conseguenza, gli immobili che mancano di determinate caratteristiche non hanno registrato una grossa rivalutazione. I giovani preferiscono uscire dal centro, rivolgendo il loro interesso verso immobili di recente costruzione, in zone ben servite e più residenziali».

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