Parte ROM1: a Roma un data center di 220.000 mq

01/10/2026 18:00

Parte ROM1: a Roma un data center di 220.000 mq

Digital Realty, piattaforma di data center cloud-neutral e carrier-neutral, ha annunciato oggi un passaggio nello sviluppo delle proprie infrastrutture in Italia con la progressiva realizzazione di ROM1. La struttura costituisce la prima fase operativa del nuovo campus della Capitale, destinato a diventare il più grande e interconnesso polo di data center nell'Italia Centrale e Meridionale.

L'opera complessiva si estende su una superficie di 22 ettari (220.000 metri quadrati) nel Municipio IX di Roma e vedrà la progressiva edificazione di sei data center (da ROM1 a ROM6), progettati per raggiungere una capacità IT totale installata di 35,2 MegaWatt e oltre 16.000 metri quadrati di spazio utile attrezzato per i clienti. La prima tappa del piano di espansione prende forma con ROM1, un edificio di 5.000 metri quadrati complessivi che offrirà, nella sua fase iniziale, 3,2 MegaWatt di potenza IT suddivisi in quattro moduli operativi da 0,85 MegaWatt su 2.000 metri quadrati di superficie utile.

Con il progetto ROM1, Digital Realty non punta a edificare l'infrastruttura più interconnessa del Centro-Sud Italia, posizionando Roma lungo le direttrici strategiche del traffico informativo mondiale. Il posizionamento di Roma segue il modello industriale già sviluppato da Digital Realty a Marsiglia, oggi riconosciuto come il sesto hub internet al mondo per volume di interconnessioni sottomarine e terrestri. Grazie al collegamento diretto con tre sistemi di cavi sottomarini internazionali e alla presenza del nodo primario dell'Internet Exchange NAMEX, in grado di gestire picchi di traffico superiori a 2 Terabit al secondo, ROM1 agirà da ponte digitale carrier-neutral e cloud-neutral per connettere l'Italia con i mercati di Europa, Africa, Medio Oriente e Asia. L'infrastruttura offrirà accesso a oltre 150 punti di presenza di rete e all'ecosistema globale PlatformDIGITAL. L'intero campus sorgerà sul sito industriale dismesso che ospitava in precedenza il centro gestionale ACEA in Via delle Testuggini. 

I lavori prevedono la riqualificazione integrale di circa 500 metri di Via delle Testuggini con il rifacimento della sede stradale a doppio senso di marcia.

Il campus ROM1, stando a quanto comunicato, sarà alimentato al 100% da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate.

«Con lo sviluppo di ROM1 poniamo le basi per quello che diventerà il più importante ed esteso campus di data center del Centro-Sud Italia», dichiara Alessandro Talotta, Amministratore Delegato di Digital Realty in Italia. «La nostra ambizione per Roma va ben oltre la disponibilità di capacità computazionale: vogliamo costruire il polo di interconnessione neutrale di riferimento per l'Europa meridionale, ricalcando lo straordinario percorso già tracciato da Digital Realty a Marsiglia. Sviluppare un'infrastruttura da 35 MegaWatt significa offrire al sistema Paese una porta d'accesso verso il Mediterraneo, l'Africa e l'Asia, garantendo alle imprese italiane una connettività ad altissima velocità e con bassissima latenza. Al tempo stesso, siamo orgogliosi che questo investimento da 22 ettari si traduca in un concreto beneficio per la comunità locale di Roma attraverso la riqualificazione dell'ex area ACEA, il rifacimento della viabilità di Via delle Testuggini e la creazione di nuovi spazi verdi, dimostrando come l'innovazione tecnologica di livello mondiale possa svilupparsi in completa armonia con il territorio».

Il completamento della prima fase operativa ROM1 è previsto entro il 2027, segnando l'ingresso ufficiale di Roma nella mappa dei grandi snodi digitali internazionali del Mediterraneo.

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