Per il sostituto del cemento BeNewtral chiude un round da 7 milioni di euro con CDP Venture Capital. LCA e Baker advisor legali

09/02/2026 14:00

Per il sostituto del cemento BeNewtral chiude un round da 7 milioni di euro con CDP Venture Capital. LCA e Baker advisor legali

BeNewtral, la startup fondata da Nicolò Verardi e Riccardo Frezzato, attiva nel clean tech con focus sulla produzione di materiali per l'edilizia, ha chiuso un'operazione di aumento di capitale da 7 milioni di euro, portando a 11 milioni di euro la raccolta totale.

Lead investor del round è CDP Venture Capital, attraverso il comparto Infratech del fondo Corporate Partners I. Hanno partecipato i soci storici NovaCapital, Eureka! Venture SGR e Tech4Planet, insieme a un gruppo di investitori privati, tra cui Edoardo Vernazza, titolare di San Colombano Costruzioni e presidente di ANCE Giovani, e altri angel investors provenienti dal mondo industriale, della consulenza e manageriale.

Le risorse saranno destinate al potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo, all'incremento della capacità produttiva e allo sviluppo delle attività commerciali.

L'operazione arriva a tre mesi dalla presentazione di ReBind, materiale sviluppato sulla tecnologia proprietaria di BeNewtral, in grado di sostituire integralmente il cemento nella produzione del calcestruzzo, con un impatto ambientale ridotto grazie a processi chimici e fisici a basso consumo energetico che tagliano le emissioni fino al 90% rispetto al cemento Portland, mantenendo durabilità e resistenza.

Sul fronte produttivo, contestualmente alla raccolta, BeNewtral ha acquisito un impianto a Pavia, che costituirà l'impianto pilota su cui basare i successivi, portando la capacità a oltre 25 mila tonnellate annue.

Sul fronte R&D, l'azienda investirà nella creazione di un laboratorio per lo sviluppo dei leganti alternativi, con partnership strategiche con università italiane e centri di ricerca esteri, e con un team dedicato di circa 20 ricercatori, ingegneri e tecnologi.

Sul fronte commerciale, BeNewtral investirà nello sviluppo di una rete di partnership con produttori di calcestruzzo, primo mercato per l'adozione dei leganti alternativi. L'obiettivo è integrare progressivamente ReBind nelle filiere produttive esistenti, facilitandone l'utilizzo nei processi industriali già in essere e accelerando la diffusione attraverso operatori del settore.

Nicolò Verardi e Riccardo Frezzato, co-founder di BeNewtral, dichiarano: "Questa operazione rappresenta un nuovo passo per BeNewtral nel percorso che sta tracciando per portare un beneficio a tutti. Il cemento è ovunque e il suo impatto ambientale è una sfida collettiva: per questo la chiusura del round non è un successo solo per noi, ma la conferma che investitori, istituzioni e il settore dell'edilizia percepiscono la necessità di un cambiamento. Ora che abbiamo completato lo sviluppo del prodotto e creato un modello di crescita scalabile, con la fiducia dei nostri investitori, nuovi e storici, potremo accelerare il piano di crescita e ampliare gli ambiti di applicazione. Potremo così consolidare la nostra leadership tecnologica, mantenendo centrale la minimizzazione dell'impatto ambientale e la sostenibilità del settore dei materiali da costruzione. Lavoriamo per offrire un nuovo paradigma produttivo, un modello che mette al centro convenienza economica per i clienti e positivo impatto ambientale e sociale. Stiamo introducendo in un settore di materie prime sempre più scarse, dominato da processi energivori ed emissivi, oggi basati principalmente su estrazione da cava e produzioni ad altissima temperatura, prodotti equivalenti derivanti da materiali di scarto ampiamente disponibili, usando processi produttivi a bassissime emissioni e minimizzando il consumo di nuove risorse preziose, come minerali ed acqua".

Alessandro Scortecci, direttore investimenti diretti di CDP Venture Capital, aggiunge: "BeNewtral si è affermata tra le eccellenze internazionali impegnate nella definizione di una nuova visione sostenibile per un materiale strategico e imprescindibile come il cemento. Siamo particolarmente contenti di sostenere il rafforzamento della base produttiva dell'azienda, attraverso la realizzazione di un nuovo polo industriale e lo sviluppo di collaborazioni strategiche con operatori qualificati del settore, che consentiranno di favorire l'adozione della soluzione di BeNewtral".

"Reinvestire in BeNewtral significa confermare la fiducia su una tecnologia che non promette solo 'decarbonizzazione', ma una nuova logica industriale: stessa performance del cemento, costi ed energia drasticamente inferiori, e scalabilità reale. Oggi vediamo un team che non sta facendo R&D fine a sé stessa: sta costruendo produzione, supply chain e go-to-market insieme", concludono insieme Carlo Germano Ravina di Nova Capital e Stefano Peroncini di Eureka! Venture SGR.

Hanno agito come advisor Andrea Messuti e Carlo Filippo Bertero di LCA Studio Legale per CDP Venture Capital, Mario Cigno e Alberto Fornari di Baker McKenzie con Andrea Chieffalo di Gybe Consulting per la società, Roberto Nigro e Sara Aratari di TargetLaw per gli investitori NovaCapital ed Eureka! Venture SGR.

Background: il mercato

Il cemento è il "materiale invisibile" che regge gran parte dell'edilizia e delle infrastrutture: nel 2024 in Italia la produzione ha raggiunto 19,36 milioni di tonnellate, mentre i consumi interni sono saliti a 20,81 milioni di tonnellate (+5% sul 2023). È il materiale più utilizzato al mondo e la sua produzione pesa per circa l'8% delle emissioni globali di CO2. A causa dell'aumento dei costi dell'energia e delle pressioni verso la decarbonizzazione, il prezzo del cemento è raddoppiato e la WCA stima che potrebbe triplicare entro il 2030 se non si trovano alternative.

La non sostenibilità ambientale ed economica del cemento così come concepito da Portland ha spinto il mercato sia verso la mitigazione dell'impatto ambientale attraverso la ricerca di materie prime alternative, sia verso soluzioni e materiali concepiti in modo diverso. Da qui il fiorire di startup nel mondo (Sublime Systems, Brimstone), in Europa (Hoffmann Green Cement, Betolar, Material Evolution) e oggi anche in Italia, con BeNewtral.

Oltre alla storica pressione sui prezzi, uno dei principali freni all'innovazione nel settore è stato il quadro normativo, tradizionalmente costruito attorno a materiali e processi consolidati e quindi poco aperto a soluzioni nuove. Negli ultimi anni si stanno affermando a livello europeo e nazionale criteri prestazionali (performance-based) che valutano i materiali in funzione delle performance tecniche e ambientali nel ciclo di vita, piuttosto che della sola composizione o del processo produttivo. Questo cambiamento consente oggi di valorizzare soluzioni con pari o migliori prestazioni e impatto ambientale ridotto. In questo scenario, la combinazione di pressione economica, urgenza climatica e maturità tecnologica rende questo il momento adatto per ripensare il cemento.

Il prodotto

La tecnologia di BeNewtral introduce un legante ottenuto dalla trasformazione di sottoprodotti industriali non pericolosi, provenienti da filiere tracciate e selezionate. Materiali che oggi costituiscono un costo ambientale e gestionale vengono recuperati e reintegrati in un nuovo ciclo produttivo, contribuendo a un modello circolare.

Il legante presenta le stesse proprietà meccaniche e la stessa resistenza del cemento.

Garantisce maggiore durabilità anche in ambienti ostili sottoposti all'attacco di cloruri o acidi.

Riduce il consumo di energia del 98% grazie a un processo interamente a freddo.

Riutilizza sottoprodotti industriali, dando loro nuova vita in ottica di economia circolare.

Consente una produzione decentralizzata, basata su micro impianti locali, flessibili e con basso investimento iniziale.

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