È stato inaugurato oggi a Udine il nuovo studentato Udine Manin, al termine di un'operazione di risanamento di quattro edifici storici compresi tra via Manin, via della Prefettura, piazzetta Valentinis e salita Bartolomeo.
La struttura nasce dal recupero e dalla valorizzazione di Palazzo Contarini, Casa Braida-Caratti, Casa Gori Pividori e Casa Gori Caratti. Ospita 143 camere complessive, di cui 40 singole e 103 doppie, per un totale di 246 posti letto; quattordici camere sono attrezzate per persone con disabilità. In convenzione con ARDIS, 70 posti letto sono riservati a studenti meritevoli.
L'intervento è stato promosso da REAM SGR S.p.A. per conto del Fondo Social & Human Purpose 2 ed è compreso tra i posti letto sostenuti e finanziati dall'Unione Europea attraverso le risorse del Next Generation EU. L'operazione è stata sviluppata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia.
Gli spazi comuni, collocati principalmente al piano terra e nelle aree interrate, sono destinati a ristorazione, studio individuale e di gruppo e attività ricreative, con servizi quali reception e uffici, palestra, sala musica, area di coworking, lavanderia e cortile esterno attrezzato. Gli impianti sono stati rifatti con soluzioni orientate all'efficienza energetica, utilizzo esclusivo di energia elettrica, connettività in fibra ottica, illuminazione a led e sistema di gestione centralizzata BMS.
Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, il rettore dell'Università di Udine, Angelo Montanari, il founder e ceo di Camplus, Maurizio Carvelli, e il direttore generale di REAM SGR, Oronzo Perrini.
L'immobile è oggetto di cofinanziamento da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca, nell'ambito del DM 481 per interventi destinati alla realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari, e rientra tra i posti letto sostenuti con risorse del Next Generation EU. La gestione è affidata a Camplus.