Room Mate Hotels punta su Milano e rafforza la strategia di espansione in Italia, considerata un mercato promettente per il 2026. Sono previste una nuova apertura nel capoluogo lombardo, un ulteriore sviluppo su Roma e l'ingresso in Sicilia. Il piano si colloca in una fase di crescita con un incremento del fatturato in Italia stimato intorno al 10,5%. Nella foto
"L'Italia è un mercato solido in cui possiamo trovare opportunità più facilmente che in Spagna, dato che i prezzi non sono così alti. È quindi un mercato prioritario adatto al modello 3-4 stelle e 4 stelle plus -afferma Kike Sarasola. Prevediamo che il 2026 sarà un anno positivo: abbiamo riposizionato il marchio verso Room Mate Collection, che ora conta dieci hotel. Questo marchio ha ottenuto un punteggio di reputazione del 93,7% su ReviewPro, mentre Room Mate Hotels ha raggiunto il 91,7%".
Secondo gli ultimi dati, Milano si conferma un polo turistico dinamico con una domanda in evoluzione, in particolare dal Medio Oriente, oggi tra le principali provenienze per il settore alberghiero.
Francesco Meroni, alla guida del Room Mate Collection Giulia nei pressi della Galleria Vittorio Emanuele, evidenzia che il Medio Oriente rappresenta per la struttura un mercato prioritario e copre circa il 40% della clientela totale. A gennaio, nel periodo dei saldi, sono stati registrati flussi elevati da questi mercati, mentre tale clientela ha in parte sostituito quella russa sulle vie della moda.
Durante il periodo olimpico, la presenza di ospiti internazionali nella catena si è attestata intorno all'80%, al di sotto delle attese, con ricavi in crescita grazie all'aumento delle tariffe.
Meroni rileva che il tasso di occupazione si è fermato all'80% rispetto a una media abituale dell'85%, anche per l'incremento delle tariffe e dei prezzi delle gare olimpiche e della città. In ogni caso, la revenue delle due settimane risulta superiore allo stesso periodo del 2025, con un ADR intorno a 600 euro contro 430 euro nel 2025.
Scenario diverso durante il Salone del Mobile, tra i principali driver per l'ospitalità: la clientela, prevalentemente europea, trascorre poco tempo in albergo perché impegnata tra installazioni e showroom. Una struttura in centro a Milano, con colazione servita fino alle 12, risponde a queste esigenze.