I vertici di Prologis, società quotata al Nyse attiva nel settore immobiliare per la logistica, hanno approcciato il team manageriale di Segro (società inglese attiva nello stesso segmento che vanta anche un'importante pipeline di data center, ndr) con un'offerta di acquisizione in carta.
Prologis, in una nota, rende noto che il consiglio di amministrazione di Segro ha rifiutato la proposta, che prevedeva l'attribuzione di 0,084 azioni Prologis di nuova emissione per ogni azione Segro portata in adesione, basandosi su un prezzo delle azioni prologis di 145,30 usd e un tasso di cambio di 1 a 1,32 tra sterlina e dollaro. Tradotto in contanti, il corrispettivo implicito è di 925 pence per ciascuna azione Segro, per complessivi, circa 12,6 miliardi di sterline.
Il corrispettivo incorpora un premio del 24,6% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Segro di ieri e del 26,7% su quello ponderato per i volumi degli ultimi 30 giorni. Dopo la fusione, gli azionisti di Segro risulterebbero in possesso di circa il 10,5% di Prologis.
I vertici della società di San Francisco ritengono che la fusione rappresenti un'opportunità estremamente interessante per gli azionisti di Segro, che riceverebbero azioni del più grande Reit logistico al mondo, con una capitalizzazione di mercato di 140,9 miliardi di dollari. Tutto questo sbloccando, al momento della chiusura dell'operazione, un significativo potenziale di crescita rispetto all'attuale prezzo delle azioni.
Inoltre, sempre secondo Prologis, la fusione offre agli azionisti di Segro la possibilità di partecipare a una piattaforma globale con una comprovata esperienza di performance superiori alla media e di integrazione di successo di importanti operazioni societarie, con conseguente generazione di sinergie. Prologis è convinta che la sua piattaforma globale, la solidità del bilancio e la diversificazione del capitale possano sbloccare il significativo valore intrinseco dei progetti di sviluppo e dei data center di Segro.
L'operazione proposta da Prologis si basa su un chiaro fondamento strategico e offre agli azionisti di Segro una proposta di valore interessante, innanzitutto grazie all'opportunità di unire le forze con il leader globale nel settore immobiliare logistico. I portafogli europei di Segro e Prologis sono altamente complementari, con una chiara prospettiva di benefici derivanti dalle economie di scala che risolverebbero i vincoli strutturali che limitano il potenziale di crescita di Segro.
Questi, secondo Prologis, sono una delle cause per cui l'azione è stata scambiata a un persistente sconto rispetto al suo valore patrimoniale netto per azione, con uno sconto medio del 19% e del 17% rispettivamente negli ultimi due e tre anni.
Prologis, inoltre, vanta una solidità patrimoniale superiore, con un rapporto debito netto/valore aziendale del 22% rispetto al 37% di Segro e un rapporto debito netto/Ebitda adjusted di 4,8 volte rispetto alle 8,4 della target. A questo si aggiunge il fatto che l'accesso di Prologis al capitale azionario, obbligazionario e privato di Segro sbloccherà opportunità di investimento intrinseche che l’azienda target da sola non sarebbe in grado di sfruttare a causa di vincoli strutturali, tra cui la capacità di bilancio e lo sconto di negoziazione.
Infine, Prologis ha sovraperformato Segro in termini di rendimento totale per gli azionisti sia a 3 che a 5 anni (rispettivamente del 37% e del 39%), superando anche la media del gruppo di riferimento e il rendimento totale per gli azionisti di Segro (19% in tre anni e -20% in 5).
Prologis, quindi, esorta gli azionisti di Segro a incoraggiare il consiglio di amministrazione della società a collaborare con Prologis per consentire la presentazione di un'offerta vincolante agli stessi azionisti. Al momento, non c'è alcuna certezza che venga presentata.