Turismo: Crif, elevato rischio di credito rispetto alla media nazionale

31/08/2026 14:00

Turismo: Crif, elevato rischio di credito rispetto alla media nazionale

Aumenta il rischio di credito in Italia per le aziende del settore turistico nonostante la crescita dei flussi complessivi. Con un tasso di default che arriva al 5,6% (prevista in ulteriore crescita) per i servizi di ristorazione. 

Secondo Crif, tra aprile 2025 e marzo 2026, gli importi dei finanziamenti concessi alle società di capitali del turismo sono cresciuti di circa il 7% rispetto all'anno precedente. 

Nello stesso periodo il tasso di default delle società di capitali del turismo si è attestato al 4,5%, rimanendo sostanzialmente invariato rispetto al 4,6% registrato un anno prima ma ben superiore al dato nazionale (3,3%). Maggiore rischiosità che si denota anche dall'analisi dei pagamenti commerciali rispetto alla media nazionale.

I servizi di ristorazione continuano a presentare il tasso di default più elevato del comparto turistico, attestandosi al 5,6% a fine 2025. Diversamente dagli altri micro-settori, la ristorazione ha evidenziato un lieve miglioramento rispetto all'anno precedente (-0,2%), mentre gli altri segmenti del comparto hanno seguito il trend di lieve crescita osservato a livello nazionale. Anche a giugno 2026 le imprese turistiche che pagano puntualmente i propri fornitori rappresentavano il 23,4% del totale, una quota significativamente inferiore rispetto al 42% rilevato sull'insieme delle imprese italiane.

“Da un lato si legge un comparto attivo, che vede una domanda ancora in crescita e un incremento del credito erogato; dall'altro elementi di fragilità sotto il profilo del rischio creditizio e commerciale - spiega Luca D'Amico, ceo di CRIF Ratings. Nonostante l'andamento favorevole registrato nei primi mesi del 2026, permangono le criticità strutturali del settore. A ciò si aggiunge un contesto internazionale caratterizzato da elevata incertezza e crescenti tensioni geopolitiche, fattori che stanno assumendo un peso sempre più rilevante nelle valutazioni del rischio di credito delle imprese. Per i prossimi mesi, le previsioni mostrano un ulteriore incremento dei tassi di default del comparto turistico entro fine anno”.

È online il nuovo numero di REview.  Student housing, Demanio: a Monza avvia il partenariato per l’

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono consigli né offerte di servizi di investimento. Leggi il Disclaimer »

Argomenti

BANCHE TASSI TURISMO