Bitcoin sotto pressione e volatile dopo il CPI

14/10/2026 15:29

Bitcoin sotto pressione e volatile dopo il CPI
Bitcoin ha mostrato una maggiore volatilità e una tendenza alla pressione ribassista dopo il rilascio dei dati CPI superiori alle attese. Se intorno alle ore 14:30 italiane la criptovaluta valeva 83.800, nel momento in cui scriviamo, dopo circa un'ora, è scesa a 82.500. Il mercato delle criptovalute è particolarmente sensibile alle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve; un'inflazione persistente e la prospettiva di tassi di interesse più elevati tendono a ridurre l'appetito per gli asset più rischiosi come Bitcoin, spingendo gli investitori verso beni più sicuri o con rendimenti garantiti.

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