Commissione Europea: 1,4 miliardi di euro russi all'Ucraina

01/04/2026 18:00

Commissione Europea: 1,4 miliardi di euro russi all'Ucraina

Ieri la Commissione Europea ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di utili inattesi derivanti dagli interessi sui saldi di cassa originati dalle attività immobilizzate della Banca Centrale della Russia detenuti dalle casse di deposito titoli centrali.

L'incasso dell'ammontare suddetto segna il quarto trasferimento di questo tipo, dopo la terza tranche ricevuta ad agosto 2025. Esso copre i ricavi accumulati durante il secondo semestre dello scorso anno.

I fondi arrivano dalle attività immobilizzate in base alle sanzioni UE imposte a seguito della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. Mentre gli asset restano immobilizzati, gli interessi sui saldi di cassa attivi non appartengono alla Russia e, su proposta della Commissione, è stato concordato che vengano utilizzati a sostegno dell'Ucraina. Questa misura fa parte del costante supporto dell'Unione Europea all'Ucraina fino a quando sarà necessario.

Il 95% delle somme sarà utilizzato per sostenere l'Ucraina tramite il meccanismo di prestito cooperativo al Paese e il rimanente 5% tramite il fondo europeo per la pace.

Il meccanismo fornisce sostegno a fondo perduto all'Ucraina per permetterle di rimborsare i prestiti di assistenza macro-finanziaria ricevuti dell'UE e anche i prestiti bilaterali dai G7 ricevuti in base al meccanismo. I prestiti di sostegno complessivi sotto il meccanismo ammontano a 45 miliardi di euro.

Il fondo europeo per la pace aiuta invece l'Ucraina a trattare le sue pressanti necessità militari e difensive.

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