Commissione Europea: 2025 terzo anno più caldo mai documentato

15/01/2026 17:45

Commissione Europea: 2025 terzo anno più caldo mai documentato

In base ai dati del rapporto Copernicus UE pubblicato oggi, il 2025 si è classificato come terzo nella classifica degli anni con temperatura globale più elevata. Ma solo di un soffio dato che l'anno scorso la temperatura registrata è stata di appena 0,01 gradi centigradi più bassa di quella del 2023, con il 2024 che resta l'anno con la temperatura più alta rispetto alla media storica mai documentata. Il 2025 è stato anche il terzo anno più caldo per l'Europa.

Il rapporto Copernicus dell'Unione Europea è realizzato in cooperazione con l'organizzazione metereologica mondiale dell'ONU e altri organismi nazionali per le rilevazioni meteo. Esso ha evidenziato che la temperatura dell'aria sul terreno nel 2025 è stata la seconda più elevata mai registrata. Su entrambi i Poli ci sono state condizioni estreme: l'Antartide ha visto la sua temperatura annuale più elevata in assoluto, mentre l'Artico ha registrato il suo secondo anno più caldo.

L'attuale tendenza al riscaldamento suggerisce che l'obiettivo dell'Accordo di Parigi di limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C potrebbe essere raggiunto entro la fine del decennio, oltre dieci anni prima di quanto prospettato al momento della firma dello stesso.

Il caldo intenso del periodo 2023-2025 è dovuto a due fattori primari. Primo, i gas serra continuano ad accumularsi nell'atmosfera con l'incremento delle emissioni e la diminuzione del carbonio naturale, come quello delle foreste, lotta per assorbire la CO2. Secondo, la temperatura superficiale del mare ha raggiunto livelli senza precedenti, grazie a configurazioni climatiche più calde ed estreme e al riscaldamento di lungo periodo degli oceani dovuto al cambiamento climatico. Questa serie di temperature annuali record sono accompagnate da una serie di eventi meteorologici estremi in tutto il mondo, da ondate di calore mai viste prima a forti tempeste e incendi devastanti.

L'UE estende il proprio impegno per raggiungere gli obiettivi dell'accordo di Parigi ed è totalmente concentrata a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Quest'anno presenterà un nuovo quadro per la resilienza climatica e la gestione del rischio per prepararsi al meglio a fronteggiare rischi climatici e a realizzare la resilienza climatica.

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