Commissione Europea: nuovo minimo storico nell'utilizzo del carbone come fonte di elettricità

13/08/2026 17:30

Commissione Europea: nuovo minimo storico nell'utilizzo del carbone come fonte di elettricità

Nuovo minimo storico per la quota di energia elettrica prodotta con il carbone nell'Unione Europea. Nel 2025 l'antracite ha coperto il 3,7% dell'intera produzione lorda di elettricità nell'UE, mentre la lignite ha coperto il 5,5%. Sommando i due valori otteniamo una quota complessiva del 9,2%, in ulteriore calo dal valore leggermente inferiore al 10% registrato nel 2024.

Nel 1990 il carbone copriva oltre un terzo dell'elettricità prodotta nell'UE. Nel 200 la quota era scesa al 30,4%, per poi continuare a decrescere costantemente fatta eccezione per i lievi rimbalzi registrati del 2011-2012 e nel 2021-2022.

Nel 1990 antracite e lignite erano la seconda e terza maggiore fonte di elettricità prodotta, con il 19,8 e 15,3 per cento rispettivamente della produzione lorda. Nel 2025 le posizioni sono diventare la settima e la sesta alle spalle del nucleare, del gas e delle rinnovabili. Entrambi i tipi di carbone sono stati superato dal nucleare nel 1994, dal gas nel 2019, da idroelettrico ed eolico nel 2023 e dal solare nel 2024.

La diminuzione dell'utilizzo del carbone nella produzione di elettricità va di pari passo con i nuovi minimi storici di produzione e utilizzo del carbone. Inoltre alcuni Paesi UE negli ultimi anni hanno eliminato il carbone del tutto o nella produzione di elettricità e calore. Il Portogallo ha cessato nel 2021 l'utilizzo di carbone della produzione di elettricità, e nel 2024 la Slovacchia ha cessato di produrre lignite, lasciando solo 8 Paesi UE a produrre lignite.

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