Commissione UE: indagine coordinata su truffe telefoniche

27/07/2026 17:45

Commissione UE: indagine coordinata su truffe telefoniche

Grazie alle indagini coordinate di Europol ed Eurojust una rete criminale molto grande dedita alle truffe telefoniche è stata smantellata in Albania. L'organizzazione agiva attraverso molti call center a Tirana ed ha provocato danni per almeno 50 milioni di euro. I call center erano avviati e organizzati in modo professionale, al punto da replicare molto da vicino attività legali. I truffatori contattavano le vittime e con l'inganno chiedevano denaro o altri beni.

L'operazione, condotta dalle autorità austriache e albanesi con il supporto di Europol ed Eurojust, è durata più di due anni e ha portato all'arresto di dieci persone e al sequestro di quasi 900 mila euro in contanti, 443 pc, 238 telefoni cellulari, 6 pc portatili e molti dispositivi per la conservazione di dati.

Le vittime erano adescate verso false piattaforme di investimento online tramite annunci ingannevoli su social media o ricerche web, con la prospettiva di elevati rendimenti. Esse venivano convinte a credere in false opportunità di investimento e quindi a versare ingenti quantità di denaro.

Dopo la registrazione con questi falsi broker le vittime venivano contattate telefonicamente da cosiddetti "addetti alla fidelizzazione" che fingevano di essere consulenti di investimento o broker. Essi gestivano i conti delle vittime per lunghi periodi, spesso utilizzando software di accesso remoto per avere il pieno controllo dei dispositivi elettronici delle vittime.

I truffatori erano organizzati in squadre da 6-8 individui, ognuno operativo in una lingua specifica per puntare ai loro rispettivi mercati nazionali. Le lingue utilizzate includevano tedesco, inglese, italiano, greco e spagnolo. La familiarità della lingua era sfruttata per creare e costruire fiducia.

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