Consiglio dell'Unione Europea: approvata la riforma delle dogane

03/09/2026 17:42

Consiglio dell'Unione Europea: approvata la riforma delle dogane

Oggi il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato definitivamente un'ambiziosa revisione del sistema delle dogane UE, la riforma più estesa da decenni in questo settore.

La normativa aggiornata chiarisce che le piattaforme di e-commerce non UE saranno considerate importatori dei beni da esse venduti nell'UE e sono quindi responsabili nel garantire che tutte le formalità e i pagamenti dei diritti doganali vengano gestite, e non il consumatore finale UE.

La normativa prevede anche un nuovo sistema di penali per gli operatori di e-commerce che non adempiono agli obblighi doganali, come il garantire che gli standard UE siano sostenuti e il pagamento dei diritti dovuti. I casi più gravi di mancato rispetto possono comportare multe fino al 6% del controvalore delle importazioni di beni nell'anno precedente, la rimozione di determinati privilegi doganali e anche limitazioni all'accesso alle piattaforme online.

Infine, per facilitare la copertura dei costi crescenti per i controlli sul numero in espansione di piccoli pacchi che entrano nell'UE con l'e-commerce, verrà introdotta una tassa UE sulla movimentazione di piccole spedizioni a partire dal 1° novembre 2026. La Commissione Europea fisserà il livello della tassa prima dell'inizio dell'applicazione da parte degli Stati membri.

La tassa sulla movimentazione è separata dalla precedente decisione del Consiglio di rimuovere la storica esenzione dalle tasse doganali per importi di valore inferiore a 150 euro.

La nuova normativa decreta l'avvio di una nuova agenzia UE decentralizzata per le dogane con il compito di coordinare il governo dell'unione doganale. Nello specifico, l'autorità analizzerà i dati forniti da nuovo centro dati doganali UE, una piattaforma centralizzata dove importatori ed esportatori potranno interagire con le dogane nell'UE. Questo consentirà ai Paesi membri di identificare i cargo più a rischio che dovrebbero essere ispezionati prima.

Viene inoltre creata la nuova categoria delle aziende più trasparenti: commercianti "trust and check". In base allo schema, le società che forniscono informazioni complete su movimenti e regolarità dei loro beni, insieme ad altri criteri rigidi, godranno di procedure doganali semplificate grazie alle quali risparmieranno tempo e denaro. Le società più affidabili potranno far circolare i loro beni nell'UE senza alcun intervento attivo delle dogane.

Il Parlamento Europeo dovrebbe approvare il testo finale entro settembre, in vista della firma e della pubblicazione nella gazzetta ufficiale UE. L'utilizzo del nuovo centro dati sarà obbligatorio per i gruppi di e-commerce nella registrazione di importazioni ed esportazioni il 1° luglio 2028 e per tutti gli operatori dal 1° marzo 2034.

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