Consiglio dell'Unione Europea: modifica della riserva stabilità mercato ETS2

18/02/2026 18:31

Consiglio dell'Unione Europea: modifica della riserva stabilità mercato ETS2

Oggi il Consiglio dell'Unione Europea (riunione degli ambasciatori dell'UE) ha approvato la propria posizione su un emendamento relativo alla riserva per la stabilità del mercato del nuovo sistema di scambi delle quote di emissioni per quanto riguarda edifici, trasporto su strada e altri settori (ETS2). L'emendamento punta a garantire una migliore stabilità e prevedibilità dei prezzi per favorire un avvio più dolce dell'ETS2 nel 2028.

L'emendamento non cambia il disegno complessivo della riserva per la stabilità del mercato. Quest'ultima favorisce la soluzione degli scompensi di domanda e offerta nell'ETS2: aggiusta in modo automatico il numero delle quote di emissioni disponibili quando i prezzi oscillano.

Il Consiglio in tal modo sostiene senza modifiche la proposta della Commissione, a seguito di un'iniziativa di 19 Paesi membri del luglio 2025 che invocava una partenza dolce dell'ETS2. A tal fine la riserva per la stabilità del mercato verrà estesa oltre il 2030: i 600 milioni di quote di emissioni (pari a circa 10 anni di riduzioni di emissioni obbligatorie ETS2) resteranno quindi disponibili per il rilascio. L'emendamento prevede che fino a 80 milioni di quote possono essere immesse sul mercato ogni anno.

Inoltre la posizione del Consiglio sostiene la necessità di immettere quote dalla riserva nel mercato in modo più graduale e sensibile, per la salvaguardia della stabilità del mercato. Attualmente quando il numero di quote nel sistema scende sotto i 210 milioni, la riserva immette 100 milioni di quote. Con l'emendamento se le quote scendono sotto i 260 milioni, ma restano sopra i 210, verrà immesso un numero minore di quote. Questo eviterà fluttuazioni dell'offerta improvvise e nette, inviando un segnale di stabilità dei prezzi ai mercati.

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