Dazi su auto cinesi per proteggere Unimpresa, critiche sulle elettriche

12/06/2024 16:15

Dazi su auto cinesi per proteggere Unimpresa, critiche sulle elettriche
La Commissione europea ha deciso di imporre dazi sui principali produttori cinesi di automobili per contrastare la concorrenza sleale e proteggere l'industria automobilistica europea. Unimpresa sottolinea l'importanza di introdurre incentivi per stimolare gli investimenti e rivedere il piano di transizione ambientale in modo equo e sostenibile per garantire il successo a lungo termine.
Per quanto riguarda le auto elettriche, nonostante i progressi compiuti, ci sono ancora ostacoli significativi legati ai costi di produzione elevati rispetto alle auto tradizionali a combustione interna. Questo impatta sui prezzi di acquisto, rendendo le auto elettriche ancora troppo costose per molti consumatori.

Inoltre, la produzione di batterie richiede materiali rari con problematiche ambientali e sociali, complicando la sostenibilità a lungo termine di questa tecnologia. Investimenti in ricerca e sviluppo sono fondamentali per ridurre i costi di produzione, migliorare l'efficienza delle batterie e promuovere pratiche più sostenibili.
Il Centro studi di Unimpresa riporta che i dazi imposti dalla Commissione Europea sui produttori cinesi sono fondamentali per contrastare la concorrenza sleale e garantire la protezione dell'industria automobilistica europea. Questa misura è essenziale per ristabilire un equilibrio equo e proteggere i produttori europei da pratiche scorrette.

La tutela della produzione di autoveicoli europei è cruciale per proteggere un settore che rappresenta una parte significativa dell'economia europea e impiega milioni di persone. Per garantire il successo a lungo termine dell'industria automobilistica europea, è necessario introdurre incentivi per stimolare gli investimenti finalizzati alla ripresa delle fabbriche delle case automobilistiche europee.
Questo sostegno attivo e mirato è essenziale per affrontare le sfide future e mantenere la leadership globale nel settore. È importante anche rivedere il piano di transizione ambientale in modo equilibrato e realistico, considerando gli aspetti sociali ed economici per garantire che nessuno sia lasciato indietro.

(NEWS Traderlink)

© TraderLink News - Direttore Responsabile Marco Valeriani - Riproduzione vietata

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