Stipendi NoiPA settembre 2026: tutte le emissioni del mese, le date ufficiali e chi riceverà i pagamenti

Benna Cicala Benna Cicala - 03/09/2026 07:45

Stipendi NoiPA settembre 2026: tutte le emissioni del mese, le date ufficiali e chi riceverà i pagamenti

Settembre 2026 si presenta come un mese insolito per il sistema NoiPA. Poche date, appena quattro, ma tutte concentrate e di grande peso per chi attende lo stipendio o una lavorazione particolare. Il Comunicato n. 73 del MEF ha definito un calendario essenziale, che però racchiude alcune delle operazioni più delicate dell’anno: dall’apertura delle linee alle emissioni urgenti, dalle lavorazioni speciali legate ai nuovi contratti fino alla preparazione della rata ordinaria di ottobre. 

Cosa succederà esattamente nelle giornate previste? Chi sarà coinvolto nelle emissioni speciali? E perché il 14 e il 18 settembre sono considerate date chiave? Scopriamolo insieme.

Prima però vi lasciamo al video YouTube di NoiPA - Servizi PA a Persone PA su come leggere il cedolino NoiPA.

Il 7 settembre apre ufficialmente il mese: ripartono le lavorazioni stipendiali

La prima tappa è il 7 settembre, quando alle sette del mattino NoiPA riapre le linee sia per la gestione degli stipendi sia per le competenze accessorie. È il momento in cui gli uffici tornano operativi dopo la pausa tecnica e possono inserire variazioni, aggiornare contratti, registrare conguagli e predisporre tutto ciò che dovrà confluire nelle emissioni successive. 

È una data apparentemente semplice, ma rappresenta l’avvio concreto delle lavorazioni degli Stipendi NoiPA settembre 2026, il punto da cui parte l’intero ciclo del mese.

Il 14 settembre, la giornata più intensa: emissione urgente unica e lavorazione speciale per i nuovi contratti

Il vero cuore del calendario è il 14 settembre. In questa giornata si concentrano due operazioni fondamentali. La prima è l’emissione urgente, l’unica prevista per tutto il mese. Chi deve far rientrare un conguaglio urgente deve aver completato la revisione dei lotti entro l’11 settembre, perché non ci sarà una seconda possibilità. È una scadenza che richiede attenzione, soprattutto per gli uffici che gestiscono situazioni delicate o arretrati da chiudere rapidamente. La seconda operazione è l’emissione speciale dedicata ai nuovi contratti. 

Il MEF indica chiaramente che la lavorazione riguarda il Comparto Funzioni Centrali 2025‑2027 e l’Area Istruzione e Ricerca 2022‑2027, con particolare riferimento ai dirigenti scolastici. È la prima emissione che recepisce gli effetti del nuovo CCNL firmato il 6 agosto, e per questo assume un valore strategico per migliaia di dipendenti pubblici.

Il 18 e il 24 settembre chiudono il mese: scuola, Vigili del Fuoco e stipendio di ottobre

La terza data è il 18 settembre, dedicata a un’altra emissione speciale. Questa volta il focus è sul personale del Ministero dell’Istruzione e del Merito e sui volontari dei Vigili del Fuoco. La lavorazione serve a garantire il pagamento delle retribuzioni ai supplenti brevi e saltuari della scuola, oltre che ai volontari VVF. Per molti supplenti, il 18 settembre è la data da monitorare con attenzione: solo i contratti autorizzati in tempo utile entreranno nella lavorazione, e questo può fare la differenza tra ricevere lo stipendio del mese o dover attendere l’emissione successiva.

L’ultima data è il 24 settembre, quando NoiPA lavora già sulla mensilità successiva. In questa giornata viene effettuata l’emissione ordinaria dello stipendio di ottobre 2026. La gestione stipendi chiude alle 14, mentre quella accessoria resta attiva fino alle 16. È il momento che chiude operativamente il mese e apre la strada alla mensilità autunnale.

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