Superyacht a gonfie vele nel primo trimestre, le sanzioni non fanno paura

11/05/2022 16:45

Superyacht a gonfie vele nel primo trimestre, le sanzioni non fanno paura

Sanlorenzo accelera nel primo trimestre, ordini raddoppiano

Momento molto positivo per la cantieristica nautica di lusso italiana. La scorsa settimana Sanlorenzo ha comunicato i risultati del primo trimestre 2022. Il gruppo di Ameglia ha realizzato ricavi netti pari a 164,4 milioni di euro (+39,3% a/a), EBITDA rettificato a 25,9 milioni (+49,6%), risultato netto di gruppo a 14,0 milioni, +69,3%.
Quasi raddoppiati i nuovi ordini, pari a 262,4 milioni contro i 144,7 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. Il portafoglio ordini balza a 1.178,0 milioni dai 553,4 milioni di un anno fa. Il portafoglio riferito all’esercizio in corso è pari a 628,1 milioni e permette già ora di coprire buona parte dei ricavi attesi (700-740 milioni) per il 2022.

Il management prevede inoltre l'EBITDA rettificato a 122–130 milioni (+32% sui 95,5 del 2021), con margine sui ricavi a 17,4-17,6% (da 16,3% nel 2021), e il risultato netto di gruppo a 66-70 milioni (+34% sui 49,2 del 2021). La posizione finanziaria netta è attesa in ulteriore miglioramento a 62-66 milioni (cassa netta) da 39 a fine 2021 e 54,5 a fine primo trimestre.

The Italian Sea Group: con Perini balzano i ricavi

Oggi è stata la volta di The Italian Sea Group: nel primo trimestre i ricavi sono balzati a 69 milioni di euro, quasi raddoppiati rispetto ai 34,7 milioni dell'anno scorso.

In forte miglioramento anche l'EBITDA: 10,2 milioni, + 120,3% a/a, con margine sui ricavi al 14,8% rispetto al 13,4% del primo trimestre 2021. Sono attualmente in produzione 31 yacht, 4 in più rispetto a fine 2021. Parte della performance registrata è merito di Perini Navi, recentemente acquisita: l'operazione, del valore di 75 milioni di euro, ha contribuito a spingere la posizione finanziaria in negativo (indebitamento netto) per 53 milioni rispetto +41 milioni a fine 2021.
Per il 2022 il management conferma le indicazioni fornite a febbraio con i risultati preconsuntivi 2021: ricavi compresi tra 280 e 295 milioni (+55% circa rispetto ai 186 milioni nel 2021) e margine EBITDA del 15,5% (15%).

Sanzioni agli oligarchi russi? Tutto sotto controllo

Alcuni dubbi potrebbero sorgere per quanto riguarda gli effetti del conflitto Russia-Ucraina, soprattutto riguardo al tema sanzioni contro Mosca: i magnati russi sono tra i maggiori compratori di yacht e super-yacht.

Sia Sanlorenzo che The Italian Sea Group hanno però offerto indicazioni decisamente rassicuranti. Sanlorenzo dichiara che "l’esposizione a clienti di nazionalità russa risulta marginale [...] precisando che si tratta di soggetti non colpiti da sanzioni internazionali a livello individuale". Al momento nessun ordine è stato cancellato da parte dei clienti.
The Italian Sea Group segnala "l’esigua esposizione del Net Backlog della divisione Shipbuilding al mercato russo, per il quale risulta in essere soltanto una commessa destinata a un cliente non colpito dalle sanzioni internazionali", peraltro già in gran parte pagata. Nessun ordine cancellato né ritardi nei pagamenti degli stati di avanzamento lavori contrattuali.

Entrambi i gruppi non hanno fornitori in Russia e nelle aree interessate dal conflitto.

Fonte: FTA Online

© TraderLink News - Direttore Responsabile Marco Valeriani - Riproduzione vietata

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