Unione Europea: a marzo balzo di benzina e diesel

21/04/2026 18:00

Unione Europea: a marzo balzo di benzina e diesel

Gli ultimi dati Eurostat certificano quello che è sotto gli occhi di tutti, ovvero il balzo in avanti dei carburanti per autotrazione che ha seguito - molto celermente - il rally della materia prima, ovvero il petrolio, a seguito dell'inizio della guerra USA-Iran.

Dopo un aumento di non grande rilievo a febbraio (+2,1% rispetto al mese precedente) il prezzo del diesel nell'eurozona è letteralmente esploso il mese scorso con un +18,9% m/m, +19,1% nell'Unione Europea. Questo a fronte di un +63% del prezzo del future sul Brent.

I rialzi maggiori si sono registrati in Cechia e Svezia con un +27,6%, Estonia +26,8%, Lettonia +25,4%, Belgio +25,2% e Olanda +25,1%. Rialzi molto consistenti anche in Germania +22,6%, Francia +21,3% e Spagna +20,1%. é andata meglio (o meno peggio) in Italia con un +11,9%, merito della decisione del governo di tagliare le accise sui carburanti di 25 centesimi al litro, con un risparmio alla pompa di circa il 12%. I rialzi minori sono appannaggio di Islanda +6,9%, Serbia +5,1% e Slovenia +2,9%.

Per quanto riguarda la benzina i rialzo sono stati più contenuti: +10,4% rispetto a febbraio nell'eurozona e +10,6% nell'Unione Europea.

La classifica vede in testa il Belgio con un +15,1%, seguito dalla Svezia con +15,0%, quindi l'Austria a +14,8%. La Germania fa segnare +13,5%, la Francia +10,7% e la Spagna +8,1%. L'Italia si attesta a +4,8%, vale ovviamente la considerazione svolta sopra.

Da segnalare l'anomalia di Malta che registra prezzi invariati grazie alla scelta politica del governo de La Valletta, che mantiene prezzi fissi dei carburanti assorbendo nel bilancio statale i movimenti delle quotazioni del petrolio.

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