La Danza delle Quattro Streghe in un Clima di Incertezza
Analisi della sessione precedente
La seduta di ieri è stata dominata da una marcata avversione al rischio, innescata dalla conferma di una postura "ritardataria" della Federal Reserve nel ciclo di tagli ai tassi. A Wall Street, sia S&P 500 che il Nasdaq, hanno registrato una lieve flessione. Il driver principale è stato il dato sui prezzi alla produzione superiore alle attese, che ha alimentato i timori di un'inflazione strutturale difficile da eradicare. In Europa, il quadro non è stato migliore: il Dax ha chiuso in calo insieme all'EuroStoxx 50. La debolezza è stata accentuata dalle incertezze sulla crescita della locomotiva tedesca, con gli investitori che hanno preferito monetizzare i guadagni recenti in attesa di maggiore chiarezza sulle prossime mosse della BCE, prevista ora più cauta dopo i segnali restrittivi arrivati da Washington.
Quadro generale e prospettive odierne
La giornata odierna si preannuncia ad alta compressione di volatilità a causa della concomitanza delle "Quattro Streghe", ovvero la scadenza tecnica simultanea di opzioni e future su indici e azioni. Questo evento, che ricorre trimestralmente, tende a generare volumi anomali e movimenti erratici nelle fasi di apertura e chiusura dei mercati, con i future americani che stanno cercando un rimbalzo tecnico. Il sentiment globale rimane comunque teso, influenzato dalle chiusure deboli in Asia e dalla pressione persistente sui rendimenti obbligazionari. Per l'EuroStoxx 50 e il Dax si prevede un avvio incerto, con gli operatori impegnati nel roll-over dei contratti e nella difesa dei livelli di supporto chiave. L'attenzione sarà rivolta alla fiducia dei consumatori nell'Eurozona, ma è probabile che l'andamento dei prezzi sia dettato più dai flussi tecnici legati alle scadenze che dai fondamentali macroeconomici, almeno fino al "triple witching hour" del tardo pomeriggio.

Movimentazioni monetarie sulla scadenza Giugno
S&P500
Mercato anche oggi che si presenta centratissimo all'interno della propria area di indifferenza e operatori che si producono in piccoli aggiustamenti di posizioni con chiusure di put in area 6600 e nuove aperture a 6500 fino a 6000 mentre sul lato call entrano nuovi contratti tra 7150 e 6600.

NASDAQ
Anche il Nasdaq appare ben bilanciato e senza asimmetrie e gli operatori, nella giornata di ieri, hanno riposizionato call a strike 25000, aperto ricoperture sintetiche a 23000 e chiuso put a 22500.
