Certificati Barriera 30: caratteristiche e funzionamento del nuovo Cash Collect Barclays su azioni europee

Salvatore Pugliese Salvatore Pugliese - 18/02/2026 12:26

Dopo l’interesse registrato dal precedente certificato XS3239742094, che ha evidenziato una significativa operatività sul mercato e un’ampia partecipazione degli investitori, Barclays introduce un nuovo certificato Cash Collect autocallable con struttura Barriera 30, costruito su un basket di titoli azionari europei composto da Commerzbank, STMicroelectronics, BBVA e Stellantis.

Il prodotto, identificato dall’ISIN XS3256658074 e in emissione dal 9 febbraio 2026, prevede premi mensili dello 0,85%, pari a un rendimento annuo lordo del 10,20%, con effetto memoria, rimborso anticipato automatico a partire dal quarto mese e una barriera sul capitale fissata al 30%, elemento che caratterizza il profilo di protezione condizionata del certificato.

Scheda tecnica del certificato

ISIN
XS3256658074

Emittente
Barclays Bank PLC

Durata
36 mesi, con scadenza il 6 marzo 2029

Data di strike
27 febbraio 2026

Premio mensile
0,85% (10,20% annuo lordo)

Barriera premi
30%

Barriera capitale
30%

Il basket sottostante: quattro società rappresentative dell’economia europea

Il certificato fa riferimento a quattro emittenti azionari attivi in settori considerati centrali per l’economia europea e quotati sui principali mercati regolamentati.

Commerzbank è una delle principali banche tedesche e opera in un contesto di rafforzamento del settore bancario europeo. L’istituto ha beneficiato della normalizzazione dei tassi di interesse da parte della BCE e di un processo di ristrutturazione che ha attirato l’attenzione di investitori rilevanti, tra cui Unicredit. Nel 2024 la banca ha registrato ricavi pari a 10,42 miliardi di euro, in crescita del 5,12% su base annua, e un utile netto di 2,47 miliardi di euro, in aumento del 21,43%. Il titolo ha mostrato una performance significativa, passando da circa 15,61 euro a inizio 2025 a oltre 35 euro a gennaio 2026. Il piano strategico al 2028 prevede un RoTE del 15%, un payout ratio al 100% e un CET1 superiore al 13,5%, supportato anche da programmi di buyback per 1 miliardo di euro.

STMicroelectronics è un gruppo italiano leader nel settore dei semiconduttori, quotato sul mercato di Milano. L’azienda è esposta alla domanda proveniente dai segmenti automotive, Internet of Things e intelligenza artificiale. Nel terzo trimestre 2025 ha registrato ricavi netti pari a 3,19 miliardi di dollari, con un margine lordo del 33,2%. Pur operando in un comparto caratterizzato da elevata ciclicità, la società beneficia di prospettive positive nei settori legati all’AI e all’automotive, con segnali di stabilizzazione degli inventari e una crescita attesa nei segmenti analogici e dei microcontrollori. Il titolo quota attualmente intorno ai 24 euro.

BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) è uno dei principali gruppi bancari spagnoli, con una presenza significativa sia in Europa sia in America Latina. La banca ha mostrato solidità nei risultati, sostenuta dalla normalizzazione dei tassi di interesse e da una gestione prudente del rischio di credito. Il modello di business, caratterizzato da una forte diversificazione geografica, ha consentito a BBVA di mantenere una posizione di rilievo nel sistema bancario iberico. Di recente il gruppo ha avviato l’operatività in Italia, introducendo un’offerta di servizi bancari digitali che rappresenta un elemento di novità nel panorama nazionale.

Stellantis rappresenta uno dei principali gruppi automobilistici europei ed è nato dalla fusione tra FCA e PSA. Nonostante le sfide legate alla transizione verso la mobilità elettrica e alle pressioni competitive del settore automotive, il gruppo mantiene una posizione di forza grazie a un ampio portafoglio di marchi storici, tra cui Fiat, Peugeot, Jeep e Alfa Romeo, e a investimenti mirati nello sviluppo della mobilità elettrica. Il titolo è quotato sui mercati europei ed è esposto alle dinamiche globali del settore automobilistico.

Struttura del Cash Collect Autocallable Barclays (ISIN XS3256658074)

Il prodotto è un certificato autocallable quotato su EuroTLX (Borsa Italiana) e riconosce premi mensili condizionati dello 0,85%, equivalenti a un rendimento annuo lordo del 10,20%. La barriera sul capitale è fissata al 30% alla scadenza, mentre la possibilità di rimborso anticipato automatico è attiva a partire da maggio 2026.

La durata complessiva del certificato è pari a tre anni, con scadenza prevista a marzo 2029.

Meccanismo dei premi mensili e ruolo dell’effetto memoria

Il Certificate Barclays XS3256658074 prevede la distribuzione di premi mensili dello 0,85%. Il pagamento del premio avviene se, alla data di osservazione mensile (il 27 di ogni mese a partire da marzo 2026), tutti i sottostanti del basket quotano al di sopra della barriera del 30%.

Effetto memoria: funzionamento e implicazioni

Nel caso in cui la condizione non venga soddisfatta, il premio non viene perso ma accantonato. Alla prima data utile in cui tutti i sottostanti tornano sopra la barriera, l’investitore riceve sia il premio corrente sia quelli precedentemente non corrisposti.

Esempio illustrativo:

  • Marzo 2026: tutti i titoli sopra la barriera → premio di 0,85 euro
  • Aprile 2026: Stellantis sotto il 30% → premio sospeso
  • Maggio 2026: Stellantis ancora sotto la barriera → secondo premio sospeso
  • Giugno 2026: tutti i titoli sopra il 30% → pagamento complessivo di 2,55 euro
  • Luglio 2026: situazione regolare → premio mensile di 0,85 euro

Questo meccanismo consente di assorbire la volatilità di breve periodo, evitando la perdita definitiva dei premi e permettendo di raggiungere un rendimento complessivo massimo del 30,60% lordo nel corso dei 36 mesi di vita del certificato.

Rimborso anticipato automatico: logica step-down

A partire da maggio 2026, il certificato può essere rimborsato anticipatamente al 100% del valore nominale qualora il titolo con la performance peggiore del basket si trovi almeno al livello della barriera autocall prevista per quella data. Il rimborso avviene in modo automatico e non discrezionale.

Le barriere autocall partono dal 100% nella prima finestra di osservazione e si riducono progressivamente dell’1% al mese, fino a raggiungere il 68% nell’ultima data di osservazione prevista per gennaio 2029.

In caso di rimborso anticipato, l’investitore riceve il capitale investito e tutti i premi maturati, inclusi quelli in memoria.

Barriera capitale al 30% e protezione condizionata

Il certificato si distingue per la presenza di una barriera europea fissata al 30%, tra le più basse attualmente disponibili sul mercato italiano. Questo implica una protezione del capitale anche in presenza di ribassi fino al 70% rispetto ai livelli di strike determinati il 27 febbraio 2026.

Se a scadenza tutti i sottostanti quotano sopra il 30% del valore iniziale, l’investitore riceve il 100% del capitale, oltre ai premi incassati nel corso della vita del prodotto. In caso contrario, il rimborso replica la performance del worst-of, con i premi che possono contribuire a ridurre l’impatto della perdita.

Prezzo del certificato e fase pre-strike

Fino alla data di strike del 27 febbraio 2026, il certificato tende a quotare in prossimità del valore nominale di 100 euro. Questa caratteristica consente una maggiore prevedibilità del prezzo di ingresso, riducendo l’impatto delle oscillazioni di breve periodo dei sottostanti.

Dopo la data di fixing, il prezzo inizierà a riflettere l’andamento del basket e la struttura del certificato. Da quel momento si attiverà inoltre il buffer del 70% rispetto alla barriera capitale.

Vantaggi e rischi principali

Tra i principali elementi di interesse figurano i premi mensili con effetto memoria, la barriera capitale al 30%, il rimborso anticipato automatico e la stabilità del prezzo nella fase pre-strike. Il prodotto consente inoltre la compensazione delle minusvalenze fiscali ed è emesso da un istituto con rating elevato (A1/A+/A+).

I rischi includono la protezione condizionata del capitale, il rischio emittente e la possibilità di rimborso anticipato che può limitare l’incasso dei premi fino alla scadenza naturale.

Nota di trasparenza

Il contenuto è stato realizzato con il contributo di uno sponsor e non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento. Prima di investire è necessario consultare la documentazione ufficiale dell’emittente e rivolgersi a un consulente abilitato.

Salvatore Pugliese 

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