Affrontare le trimestrali con l’Airbag

Pierpaolo Scandurra Pierpaolo Scandurra - 04/02/2026 11:25

Dopo STM sarà il turno di tutte le big di Piazza Affari. Da Santander una nuova proposta con airbag acquistabile sotto la pari.

Sta entrando nel vivo anche in Italia la stagione delle trimestrali: nei prossimi giorni e settimane le principali società quotate a Piazza Affari riporteranno i risultati relativi all’ultimo trimestre del 2025. Come di consueto, STMicroelectronics è stata tra le primissime a rilasciare gli utili: nel quarto trimestre il gruppo ha registrato ricavi per circa 3,3 miliardi di dollari, in linea con l’anno precedente e superiori al punto medio della guidance, mostrando segnali di stabilizzazione dopo i trimestri più difficili. Sul fronte dei margini, il gross margin si è attestato intorno al 35%, sostenuto da un miglior mix di prodotto e da una gestione più disciplinata dei costi, mentre il risultato netto ha risentito di oneri straordinari legati a ristrutturazioni e svalutazioni, che hanno temporaneamente appesantito la bottom line. Più incoraggianti le indicazioni prospettiche: per il primo trimestre 2026 STM ha fornito una guidance sui ricavi leggermente superiore alle attese del mercato, segnale di una domanda in progressivo riequilibrio e di una possibile normalizzazione del ciclo nella seconda parte dell’anno. Il mercato ha inizialmente accolto i conti con volatilità, ma nelle sedute immediatamente successive il titolo non è mai uscito dall’ampio trading formatosi a ridosso dei 24 euro. 

Per approcciare con prudenza il prosieguo della stagione degli utili, abbiamo messo sotto la lente una nuova proposta difensiva di Santander, acquistabile sotto la pari, il Phoenix Memory Airbag Step Down (ISIN: IT0006773193) scritto su un basket composto proprio da STM, Leonardo, Moncler e Ferrari: tra queste, la prossima a riportare i numeri di bilancio sarà Ferrari (10 febbraio), mentre per Moncler e Leonardo bisognerà attendere rispettivamente il 19 ed il 24 sempre di questo mese. La struttura prevede il pagamento di premi condizionati (trigger premio posto al 55% dei valori di riferimento iniziali), pari allo 0,8334% (10% p.a.) a cadenza mensile fino alla scadenza del 21 gennaio 2030 (durata massima dello strumento pari a quattro anni). Al fine di contenere il drawdown nel caso di eventuali ribassi dei sottostanti, il prodotto è dotato di effetto airbag (fattore airbag pari a 1,818), che consente di ridurre significativamente la performance negativa del prodotto nel caso in cui uno dei titoli scendesse al di sotto della barriera capitale, conferendo al certificato una maggiore tenuta del prezzo durante la sua vita: nei certificati dotati di tale effetto la performance negativa verrà infatti calcolata a partire proprio dalla barriera, per una significativa riduzione delle perdite. Lato autocall, il certificato potrà rimborsare anticipatamente il suo valore nominale, pari a 1.000 euro, a partire dalla data di osservazione del 14 aprile 2026 e per le successive date a cadenza mensile, qualora tutti i titoli rilevino al di sopra del 100% dei rispettivi valori di riferimento iniziali, con il trigger autocall che decresce poi dell’1% ogni mese fino ad arrivare al 56% dell’ultima data di valutazione prima della scadenza.

Il prodotto è attualmente esposto sul segmento Cert-X di Borsa Italiana ad un prezzo lettera pari a circa 970 euro, per un rendimento potenziale a scadenza pari al 11,1% annualizzato circa ed una performance negativa ammortizzata grazie all’effetto airbag in caso di evento barriera (ad un -70% del worst of Leonardo corrisponde un -46% circa, senza considerare gli eventuali premi incassati).

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Report a cura di Pierpaolo Scandurra
www.certificatiederivati.it


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