Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Indice S&P500 (in realtà il future miniS&P500) per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.
Osserviamo l’andamento del miniS&P500 a partire dal minimo del 30 luglio, con dati a 60 minuti aggiornati alle ore 15:00 di oggi 25 settembre:

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.
La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future sul miniS&P500. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze, ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti).
Questo grafico rappresenta il Ciclo Intermedio (durata media pari a 3 mesi operativi circa) - questo ciclo è partito sul minimo del 30 giugno (valori intorno a 7320 punti), come del resto è avvenuto per i principali indici Usa. Vi è stata una prima fase di decisa crescita sino all’area di massimo del 14 agosto (vedi freccia gialla) con valori intorno a 7830 punti. È seguita una fase correttiva sino al minimo centrale del 16 settembre (vedi freccia verde) con valori intorno a 7510 punti e quindi con una discesa di circa il 61,8% del rialzo ciclico precedente. Da quel minimo è partito un deciso recupero, inatteso con tale intensità, che ha riportato sui massimi ciclici precedenti.
La prevalenza rialzista è attesa poter proseguire sino a circa il 7 ottobre (vedi cerchio rosso punteggiato); ricordo che la forza in atto sarebbe confermata anche da una sostanziale lateralità. Successivamente è attesa una perdita di forza, per andare a fine ciclo intorno a fine ottobre.
Giusto per dare qualche riferimento di prezzo riferito al miniS&P500 (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price) una fase di ulteriore forza potrebbe portare verso 7810-7850-7930 e sino a 8000 punti che per ora pongo come limite alla fase di spinta ciclica.
Dal lato opposto una fase di leggero correzione potrebbe portare verso 7720-7680-7630 punti; valori inferiori e verso 7550 sarebbero più compatibili con un ciclo che perde forza e che non avrebbe più energia per avere nuovi rialzi, e che invece potrebbe proseguire su livelli inferiori.
Ricordo che, per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari, queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto, l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.
Segnalo Corso Opzioni (24 ottobre): https://www.investimentivincenti.it/default.asp?pag=Corso-Opzioni