L'apertura di oggi, martedì 5 maggio, di Eurostoxx 50 evidenzia una struttura di mercato profondamente diversa rispetto alla resilienza vista recentemente sugli indici americani. Negli ultimi giorni, il derivato europeo ha mostrato un trend negativo ben definito, caratterizzato da una sequenza di massimi e minimi decrescenti che ne conferma la debolezza strutturale.
Sotto il profilo tecnico, la configurazione attuale rimane pesantemente orientata al ribasso:
Regressione lineare: la linea blu si trova costantemente sopra il livello dei prezzi e mantiene una pendenza negativa, agendo come una barriera dinamica che schiaccia ogni tentativo di recupero.
Oscillatori di rischio: nel pannello inferiore, gli indicatori di momentum si trovano stabilmente in area di ipervenduto. Nonostante la forte pressione, si osservano i primi timidi segnali di una debole ripartenza proprio in corrispondenza dell'ennesima area di supporto orizzontale, dove il prezzo sta provando a costruire una base di breve termine.
Posizionamento Gamma: gli istogrammi rossi segnalano una persistenza del regime di gamma negativo, condizione che tipicamente alimenta la volatilità e rende i rimbalzi vulnerabili a improvvise ricadute, poiché i dealer sono costretti a vendere il sottostante durante le fasi di discesa.
Per la seduta odierna, la sfida dell'Eurostoxx sarà la tenuta dei minimi segnati stamattina. Un consolidamento sopra l'attuale area di supporto potrebbe favorire un riavvicinamento alla regressione lineare, ma finché la pendenza di quest'ultima non accennerà a un appiattimento, ogni salita sarà da considerarsi un rimbalzo tecnico in un contesto ancora dominato dai venditori.
Scenari operativi per la seduta
Scenario long: un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo con il superamento del primo livello orizzontale blu superiore. Il target primario sarebbe il test della regressione lineare, ma l'operatività rimane ad alto rischio data la pendenza negativa dominante.
Scenario short: la violazione dell'attuale area di supporto in ipervenduto potrebbe innescare una nuova accelerazione ribassista, spinta dalle vendite meccaniche dei dealer in gamma negativo, portando i prezzi verso nuovi minimi di periodo.

Analisi monetaria del mercato delle opzioni scadenza 15 maggio
L'analisi della struttura monetaria aggiornata al 5 maggio 2026 evidenzia un mercato in una fase di tensione tecnica, con il sottostante a quota 5725.00. La funzione di ripartizione mostra che i prezzi stanno lavorando all'interno della propria area di indifferenza, ma con una marcata asimmetria negativa che ha spinto le quotazioni a ridosso della soglia critica dove il 30% delle put risulta già In-the-Money. Questa dinamica indica che la pressione dei venditori sta iniziando a testare la tenuta dei portafogli dei dealer, costretti a gestire un delta via via più negativo.
I totali degli open interest mostrano un'ampia area di ricopertura sintetica situata tra gli strike 5800 e 5900, dove i flussi si intrecciano cercando un punto di equilibrio. Si osserva un robusto posizionamento di put tra 5750 e 5600, che agisce come una serie di barriere difensive consecutive, mentre la componente call netta emerge in modo significativo solo sopra la soglia psicologica dei 6000 punti. I livelli di gamma confermano questa fragilità, con i prezzi che si trovano attualmente a diretto contatto con la prima area di gamma negativa posta a 5750.
Mappatura dei livelli gex e ripartizione 15 maggio
| Tipologia | Livello di prezzo | Dinamica operativa Mc4 |
|---|
| Gamma positività (GEX+) | > 5950 | Area di stabilizzazione con estensioni fino a 6050. |
| Gamma flip (Pivot) | 5825 | Spartiacque monetario tra neutralità e pressione negativa. |
| Gamma negatività (GEX-) | < 5750 | Area di innesco volatilità con estensioni fino a 5600. |

Sintesi operativa
La configurazione attuale suggerisce estrema cautela a causa della vicinanza ai livelli di gamma negatività. La rottura dello strike 5750 potrebbe alimentare accelerazioni ribassiste per l'effetto meccanico delle ricoperture dei dealer, con target potenziali situati nell'area 5600. Al contrario, solo un recupero del pivot di gamma flip a 5825 potrebbe allentare la pressione asimmetrica negativa, riportando il prezzo verso la zona di gamma positività sopra i 5950. Il mercato rimane quindi vincolato alla tenuta dei supporti put recentemente caricati tra 5750 e 5600 per evitare uno scivolamento verso le aree di eccesso inferiore.
Vi ricordo l'appuntamento con il webinar di domani 6 maggio alle ore 17,00. Parleremo di Volatilità con la V maiuscola e vedremo quali importantissime indicazioni operative possa darci: Volatilità e mc4: la guida definitiva alla funzione di ripartizione: