Lettura grafica e Mappa dei Flussi Monetari sul mercato delle Opzioni
Dopo aver fatto nuovi massimi assoluti a 36,40, il titolo Generali ha perso smalto e, nel più classico dei ritracciamenti ha trovato un minimo, in area 33,12, da dove è ripartito con forza e momentum. Attualmente i prezzi stanno confermando comunque debolezza e hanno tagliato al ribasso la Regressione lineare che ha girato in pendenza negativa. Anche l'oscillatore di rischio ha incrociato la propria media mobile alla ricerca di una nuova area di equilibrio da dove fare accettazione.

ANALISI DEI FLUSSI MONETARI SUL MERCATO DELLE OPZIONI
Questa è la mappa monetaria disegnata dal mercato delle opzioni su tutte le scadenze mensili e trimestrali quotate fino a giugno 2026.
A sinistra il grafico della Ripartizione, al centro il grafico dei Totali Open Interest e a destra il grafico delle movimentazioni di contratti avvenute negli ultimi ventuno giorni.
La Funzione di Ripartizione ci mostra che il prezzo, dopo aver lambito le proprie aree di eccesso da ipercoperto, si trova a ridosso di value are 60, in tutti casi molto lontano dall’area di Fair Value prezzata dagli operatori in area 32.5.
Sul grafico dei totali è immediato notare come tutta la salita sia stata sostenuta da enormi flussi di put su tutti gli strike da 28 a 32. Da segnalare le ricoperture sintetiche in tendenza long effettuate a strike 33 e 32 e le prime aree di gamma resistenza a 36 fino a 38
Sul grafico delle movimentazioni notiamo come, nelle ultime tre settimane, gli operatori abbiamo confermato e ricoperto le aree di supporto con put a strike 333 e 34 e riposizionato call a 35,36 e 38
Con prezzi sotto 35 ci troviamo ancora in area di gamma neutralità. Gli altri livelli gamma sensibili li troviamo, al ribasso a 33 e, al rialzo, a 35. Ogni break out di questi livelli porterà ricoperture forzate da parte degli operatori e conseguente direzionalità e tendenza.

CONCLUSIONI
Il titolo Generali, nonostante sia al momento in lieve fase di debolezza, ha comunque tutti i presupposti per essere mantenuto in portafoglio con orizzonte temporale almeno di medio periodo. Offre ancora opportunità di ingresso, anche scaglionate, utilizzando i livelli di put nette posizionate dagli operatori e che fungono da aree di contenimento e supporto.
UniCredit mostra solidi risultati recenti con guidance positiva per il 2026, rendendolo un candidato attraente per il portafoglio. Molti analisti danno valutazioni prevalentemente positive, con target price superiori al prezzo attuale.
Il titolo ha registrato utili record nel 2025, con un rialzo del 13,6% e dividendi per azione in crescita a doppia cifra fino al 2028. La banca ha alzato l'outlook: ricavi netti a 27,5 miliardi di euro (+5% annuo medio) e ROTE oltre il 23%.