Cominciare da giovani per ottenere la libertà finanziaria da adulte. Di Paola Migliorino.
A me piaceva tradurre dal greco, leggere il Manzoni e cucinare. Non avrei mai pensato che da grande avrei fatto della finanza un lavoro e una passione.
Di certo non ho cominciato per scelta.
Dopo cinque anni di liceo classico e una laurea in lingue straniere, mio padre, siciliano come non mai, mi disse: “ora che hai finito con queste ‘minxxiate’ vieni a lavorare per me”. Era convinto di salvarmi la vita da un futuro di precarietà e di stipendi miseri. Probabilmente non sapeva che mi stava dando molto di più.
Ritrovarmi oggi, donna adulta e madre di famiglia, con la capacità di gestire con indipendenza e competenza il mio patrimonio è un privilegio e una forma di libertà che forse ancora poche donne apprezzano, ma che per me è stata una vera liberazione.
Certo, in tutti questi anni di lavoro nell’editoria finanziaria e nel trading online mi sono sorbita la mia dose di goliardia e di stereotipi di genere… per molto tempo sono stata la ragazza che rispondeva al telefono o che accoglieva i clienti ai corsi. Nessuno si aspettava che imparassi o, quantomeno, capissi, gli argomenti che venivano trattati in un settore che era, ed è, prevalentemente maschile.
Invece per me c’era qualcosa di molto personale e il trading era un’opportunità per passare del tempo con mio padre e per fargli vedere che anche io, femmina, potevo imparare e praticare l’operatività, come, o anche meglio, di un uomo.
Solo che poi c’ho preso gusto.
Con il tempo guardare i grafici, studiare mercati diversi, seguire il denaro… sono diventate abitudini radicate nella mia quotidianità e hanno iniziato a crearmi una certa dipendenza e goduria. Perché c’è qualcosa di profondamente sublime e voluttuoso nel realizzare degli investimenti fatti bene e con sapienza.
Oggi so che la competizione tra uomini e donne nel trading è una insensatezza, perché i due generi viaggiano su rette parallele e associano all’investimento finanziario aspettative e valori diversi. Se per l’uomo la moltiplicazione dei profitti nel breve termine con una notevole esposizione al rischio può essere eccitante, per la donna è spesso una cosa profondamente angosciante.
La donna associa al denaro valori come la sicurezza economica e il risparmio. E l’investimento finanziario deve essere uno strumento che garantisce questa sicurezza nelle varie fasi della sua vita e sempre con uno sguardo rivolto al futuro. Perché la pianificazione finanziaria, fatta in modo allineato alle esigenze personali, è l’unico mezzo che abbiamo per costruire un cuscino economico e un futuro migliore.
In un mondo sempre più iniquo, dove, solo per dirne alcune, la scarsità delle risorse, il superamento dell’industria novecentesca e l’inflazione arricchiscono l’1% e distruggono il ceto medio, è obbligatorio saper tutelare il proprio patrimonio in un modo che sia al passo con i tempi.
Ma in una società in cui ci sentiamo chiamate a essere ottime madri, mogli e professioniste… la pianificazione finanziaria non può essere un’angoscia che si aggiunge alla lista di pressioni quotidiane e al carico mentale. Perciò bisogna trovare il modo di raggiungere l’equilibrio fra l’autonomia e il sapersi affidare a un consulente di fiducia.
E con un po’ di studio e di passione, tutto si può fare.
Hai dei dubbi sulla gestione dei tuoi risparmi? Hai ricevuto una proposta di investimento che non ti convince? Possiamo parlarne in un contesto di fiducia e provare a capire insieme di cosa si tratta.
Paola Migliorino - [email protected]