La sessione di venerdì 10 aprile, caratterizzata dalle scadenze delle opzioni, si è conclusa con una fase di consolidamento tecnico. Nonostante l'incertezza legata all'esito dei negoziati previsti per il weekend, il mercato ha mantenuto i livelli raggiunti, beneficiando di un regime di gamma positivo che ha agito come stabilizzatore. Tuttavia, l'azione dei prezzi ha confermato la persistenza di un’ampia area di platicurtosi, con la distribuzione dei volumi che è rimasta rarefatta e priva di basi solide al di sopra dei minimi di periodo.
La riapertura di stamattina, lunedì 13 aprile, ha visto il Future S&P 500 inaugurare la settimana con un profondo gap down, innescato dal fallimento delle trattative di pace tra Iran e Stati Uniti. Dal punto di vista tecnico, questo shock esogeno ha provocato il cedimento della struttura di supporto notturna, portando i prezzi a testare i vuoti volumetrici lasciati durante il precedente rally. Per la seduta odierna, le aspettative rimangono orientate verso un'elevata volatilità, con il mercato vulnerabile a ulteriori affondi finché non verrà ricostruita una base volumetrica consistente capace di assorbire i flussi algoritmici in uscita.

Analisi della struttura monetaria e dei flussi di rischio per la scadenza 17 aprile
L'osservazione dei grafici aggiornati al 13 aprile 2026 evidenzia un S&P 500 Mini che staziona a quota 6810.25, consolidando la sua posizione sulla soglia critica di VA+40. La dinamica dei future mostra un incremento dello 0.80% seguito da una lieve decelerazione allo 0.20%, segnale che gli operatori corti di Gamma hanno già effettuato gran parte delle ricoperture necessarie durante l'allungo precedente. Poiché il prezzo rimane in territorio di gamma positivo, i dealer che hanno venduto call a strike inferiori (area 6700-6750) restano obbligati a mantenere posizioni lunghe di future per proteggersi dal delta crescente, stabilizzando di fatto il supporto monetario attuale.
Le mappe della ripartizione mostrano una concentrazione massiccia di call verso l'area 7000, che agisce come un polo attrattivo ma anche come potenziale tappo volumetrico per la scadenza del 17 aprile. Parallelamente, il rollover delle put ha creato un pavimento monetario molto solido a quota 6500, visibile nell'istogramma delle opzioni. Questo riposizionamento verso l'alto delle difese istituzionali indica che il rischio di "cascate di vendita" (gamma negativo) è attualmente remoto, poiché il prezzo dovrebbe scendere di oltre 300 punti prima di innescare vendite forzate di future da parte dei venditori di put.
Mappatura dei livelli gex scadenza 17 aprile
| Tipologia | Livello di prezzo | Dinamica operativa Mc4 |
|---|
| Gamma positività (GEX+) | 6950 - 7000 | Area di saturazione dove i venditori di call hanno la massima esposizione. |
| Gamma flip (Pivot) | 6750 | Punto di equilibrio; sopra questo livello la pressione rimane tecnicamente rialzista. |
| Gamma negatività (GEX-) | 6500 | Nuovo supporto monetario post-rollover dove scattano le coperture delle put. |

Sintesi operativa
Il mercato entra nella settimana di scadenza con una configurazione di relativa calma monetaria. L'aumento dei future dello 0,20% conferma ancora che gli operatori stanno coprendo il rischio sul lato call e, nonostante l'apertura in forte gap, ci troviamo ancora in area di gamma positività. Finché il prezzo orbita sopra il pivot di 6750, la struttura favorisce la lateralità o una lenta deriva rialzista, supportata dal fatto che i venditori di call non hanno ancora motivo di smantellare le loro protezioni lunghe.
