La chiusura record di venerdì 17 aprile ha segnato un punto di svolta tecnico, con il Future S&P 500 capace di abbattere ogni precedente massimo assoluto in un clima di estrema euforia operativa. Tuttavia, il quadro geopolitico è mutato drasticamente durante il fine settimana: la ripresa delle ostilità tra Iran e Stati Uniti, culminata con la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz, ha imposto un brusco risveglio ai mercati, manifestatosi stamattina, lunedì 20 aprile, con un evidente lap down in apertura.
Al momento il prezzo sta lavorando all'interno del range della seduta precedente, cercando di assorbire l'impatto delle notizie senza cedere alla panico-vendita. Dal punto di vista della struttura tecnica, la regressione lineare mantiene una pendenza positiva, confermando la solidità del trend di fondo, ma si trova attualmente al di sopra del livello dei prezzi, agendo come una resistenza dinamica che limita i tentativi di recupero immediato. Nonostante l'apertura negativa e la presenza di profondi vuoti volumetrici, gap e lap lasciati durante la salita verticale della scorsa settimana, l'oscillatore di momentum nel pannello inferiore continua a mostrare una forza relativa sostenuta, non segnalando ancora quell'esaurimento strutturale che spesso anticipa inversioni profonde.
Per la seduta odierna le aspettative rimangono legate alla capacità dei dealer di mantenere il controllo del mercato in regime di gamma positivo. Sebbene la platicurtosi e la rarefazione dei volumi sotto l'area 7000 rappresentino un'insidia latente, la persistenza delle barre blu indica che la pressione in acquisto derivante dalle coperture dei market maker è ancora presente e capace di contrastare i flussi ribassisti generati dalle tensioni internazionali. Il mercato si trova quindi in una fase di attesa: la tenuta dei minimi di stamattina sarà fondamentale per evitare che il lap down si trasformi in un segnale di inversione duraturo, favorendo invece un consolidamento laterale volto a digerire l'ipercomprato della scorsa settimana.

Analisi della struttura monetaria e dei flussi di rischio 0dte
Osservando il dettaglio dei flussi aggiornati, la dinamica mostra che i future sono aumentati dell'1,00%. Questo incremento indica che la pressione di acquisto per copertura non si è affatto esaurita; al contrario, gli operatori corti di gamma stanno intervenendo con decisione sul mercato. Poiché il prezzo di 7111.25 si trova ancora al di sotto della soglia di VA+80, non siamo ancora in una fase di saturazione completa delle call come successo venerdì passato, il che lascia spazio a ulteriori necessità di hedging meccanico.
Questa spinta dell'1,00% sui future suggerisce che il mercato sta vivendo un nuovo impulso di short squeeze. Gli strike call tra 7100 e 7150 stanno iniziando a subire una pressione delta elevata, costringendo i dealer a rincorrere il prezzo per neutralizzare l'esposizione. La struttura rimane quindi tesa: finché il sottostante non raggiunge la fascia dell'80% di ripartizione, ogni tick al rialzo agisce da catalizzatore per nuovi acquisti forzati, alimentando l'inerzia del trend.
Mappatura dei livelli gex 0DTE
| Tipologia | Livello di prezzo | Dinamica operativa Mc4 |
|---|
| Gamma positività (GEX+) | 7150 - 7200 | Obiettivo di VA+80 dove la necessità di hedging call inizierà a saturarsi. |
| Gamma flip (Pivot) | 7100 | Supporto monetario critico; sopra questo livello la pressione future rimane rialzista. |
| Gamma negatività (GEX-) | 7050 | Area di protezione put profonda |
Sintesi operativa
Il posizionamento sotto VA+80 unito all'aumento dei future (+1,00%) delinea uno scenario di continuazione del movimento rialzista guidato dalle coperture. Gli operatori corti di gamma sono in modalità "buy-to-cover", il che fornisce un supporto solido e dinamico al prezzo. La soglia di 7150 rappresenta la prossima area di stress monetario dove potremmo assistere a un'accelerazione o a un primo segnale di stallo. Per la sessione odierna, la forza dei future certifica che la mano dominante è ancora quella degli acquisti tecnici di protezione.
Bruno Nappini by http://www.sunnymoney.it