Riassorbimento dei minimi e divergenze tecniche: l'analisi del mattino

Bruno Nappini Bruno Nappini - 08/05/2026 08:44

La sessione di ieri ha visto l'indice S&P 500 violare con decisione il proprio livello di gamma negatività giornaliero, un movimento che ha spinto i prezzi a testare una prima piccola area di supporto volumetrico situata su un nodo volumetrico dal quale erano partiti gli  ultimi acquisti. Nonostante la pressione ribassista osservata durante la chiusura precedente, stamattina il mercato ha aperto in modo decisamente pimpante, mettendo in atto un rapido recupero che ha permesso alle quotazioni di riposizionarsi all'interno del range operativo del giorno prima. Sotto il profilo puramente tecnico, la linea di regressione lineare blu permane al di sopra del livello attuale dei prezzi e mantiene una pendenza negativa, suggerendo che la struttura d'inerzia di breve termine sia ancora orientata verso una fase di correzione o di consolidamento laterale.

Un elemento di particolare interesse emerge dall'analisi dei flussi nel pannello inferiore, dove l'oscillatore di rischio mostra una chiara divergenza rispetto all'oscillatore di momentum. Mentre il primo riflette la cautela derivante dal recente test delle aree di gamma negatività, l'indicatore di momentum continua a segnalare una forza residua sottostante, indicando che il mercato non ha ancora abbandonato del tutto la propria postura rialzista nonostante il prezzo abbia lambito le prime zone di pericolo per i dealer. Questa discordanza tra gli indicatori suggerisce una fase di transizione in cui la volatilità potrebbe rimanere elevata, poiché il rientro nel range notturno dovrà ora scontrarsi con la barriera dinamica offerta dalla regressione lineare superiore.

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Analisi della struttura monetaria e dei flussi di rischio 0DTE

L'osservazione dei grafici aggiornati all'8 maggio 2026 mostra un S&P 500 a quota 7382.75. Il mercato si posiziona stabilmente sopra il livello di ripartizione Va+40, segnalando che una parte rilevante del rischio call è già stata prezzata e assorbita dalla struttura. Un elemento di forte tenuta viene dal mercato dei sottostanti: i future risultano in aumento dello 0,30%, un segnale di resilienza operativa che si manifesta nonostante il tentativo di correzione intraday.

Dall'analisi dei flussi monetari emerge una chiara volontà di presidio dei livelli raggiunti. Gli operatori stanno lavorando attivamente in ingresso con contratti put tra gli strike 7350 e 7200, costruendo una base di supporto molto vicina ai prezzi attuali. Sul fronte opposto, il posizionamento di call tra 7400 e 7500 conferma le resistenze monetarie per la sessione odierna, definendo il limite superiore del range di oscillazione atteso.

Mappatura dei livelli gex e ripartizione 0DTE

TipologiaLivello di prezzoDinamica operativa Mc4
Gamma positività (GEX+)> 7400Area di resistenza monetaria e target di stabilizzazione.
Gamma flip (Pivot)7350Nuovo spartiacque operativo a ridosso del prezzo attuale.
Gamma negatività (GEX-)< 7300Soglia di allerta dove la protezione delle put inizierebbe a cedere.

 

 

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Sintesi operativa

Il mercato affronta la scadenza giornaliera con una configurazione tecnica solida. La combinazione di prezzi sopra Va+40 e l'aumento dei future allo 0,30% indica che il flusso di acquisto a copertura delle call non si è ancora esaurito. Il fitto inserimento di put fino a strike 7350 suggerisce che gli operatori considerano i ribassi come occasioni di ricopertura piuttosto che l'inizio di un'inversione. Finché il sottostante si mantiene sopra il pivot di gamma flip a 7350, il trend rimane impostato al test delle resistenze superiori in area 7400-7500.

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