V squeeze e riposizionamento dei flussi: l'analisi del mattino

Bruno Nappini Bruno Nappini - 13/05/2026 09:06

La giornata di ieri, martedì 12 maggio, ha offerto una rappresentazione plastica della resilienza dell'S&P 500. Dopo una mattinata di debolezza che ha visto il mercato rompere i livelli di gamma put e spingersi a ridosso della prima deviazione standard, nel pomeriggio si è innescato un violento v squeeze. Questo movimento di ricopertura ha annullato l'intero storno intraday, riportando le quotazioni esattamente sui massimi assoluti e confermando come la struttura algoritmica sottostante sia programmata per comprare i cali di volatilità.

Sotto il profilo degli indicatori, la situazione attuale mostra un ritorno alla piena positività:

Regressione lineare: La linea blu è tornata a lavorare sotto al prezzo, riprendendo una pendenza positiva che agisce da supporto dinamico e conferma la persistenza del trend primario rialzista.

Oscillatore di momentum: La linea nera ha completato il proprio scarico tecnico dopo essere ritornata a ridosso della propria area di ipervenduto proprio durante il minimo di ieri, fornendo il timing perfetto per la ripartenza dello squeeze.

Indice di Forza cumulata: Un segnale di estrema forza giunge dalla linea rossa, che non si è mai allontanata dai livelli di picco nonostante la discesa temporanea dei prezzi, indicando che le mani forti non hanno liquidato posizioni durante lo storno.

Per la sessione di oggi, mercoledì 13 maggio, il posizionamento dei prezzi sopra la regressione lineare e la tenuta dell'indice di forza cumulata suggeriscono un tentativo di consolidamento sui vecchi massimi. La velocità del recupero di ieri ha probabilmente intrappolato ulteriori posizioni corte, il cui stop loss potrebbe alimentare un nuovo allungo verso target superiori, a patto che il supporto dinamico della regressione continui a gravitare sotto le candele orarie.

V squeeze e riposizionamento dei flussi: l'analisi del mattino 1

 

Analisi della struttura monetaria e dei flussi di rischio - Scadenze cumulate 13-15 maggio

L'analisi dei dati aggiornati al 13 maggio 2026 mostra un S&P 500 Mini a quota 7440.75, in coincidenza con l'avvicinarsi della chiusura tecnica del terzo venerdì del mese. Il mercato permane stabilmente in territorio di gamma positività, con una funzione di ripartizione che indica oltre il 65% delle opzioni call già andate In-the-Money. Questa condizione di sbilanciamento monetario continua a esercitare una pressione rialzista derivante dalla necessità di copertura dei dealer.

Nella giornata di ieri si è osservata un'attività di riposizionamento molto significativa. Gli operatori hanno inserito una notevole quantità di contratti put per consolidare i supporti tra gli strike 7425 e 7300, alzando di fatto il pavimento monetario della struttura. Contemporaneamente, la risalita dei prezzi ha richiamato nuovi ingressi di contratti future in tendenza long, registrando un aumento dello 0,30% in funzione di copertura tecnica delle posizioni corte di gamma sul lato call.

Mappatura dei livelli gex e ripartizione scadenze cumulate

TipologiaLivello di prezzoDinamica operativa Mc4
Gamma positività (GEX+)> 7450Area di ulteriore spinta e saturazione delle call nette.
Gamma flip (Pivot)7350 - 7375Zona di transizione e spartiacque monetario verso la scadenza tecnica.
Gamma negatività (GEX-)< 7350Soglia di allerta dove la protezione delle put inizierebbe a cedere.

 

V squeeze e riposizionamento dei flussi: l'analisi del mattino 2

 

 

Sintesi operativa

Il mercato approccia la chiusura settimanale con una configurazione blindata dai flussi di hedging. La presenza di un accumulo rilevante di call nette fino allo strike 7600 suggerisce che il target price primario rimane orientato verso l'alto, supportato dal costante incremento della componente future che accompagna ogni strappo dei prezzi. La discriminante per i prossimi tre giorni risiede nella tenuta dei nuovi supporti put a 7425; finché il sottostante rimarrà sopra l'area di gamma flip tra 7350 e 7375, lo short squeeze alimentato dalle coperture manterrà il controllo della struttura, puntando all'area di eccesso sopra quota 7450.

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