Sulla scia del fortunato filone su indici, UniCredit Bank GmbH presenta un nuovo prodotto con rendimento potenziale pari al 10,8% annuo e barriera al 60%. Senza il Kospi.
Il filone degli indici azionari continua a rappresentare uno dei segmenti più interessanti dell’offerta recente di UniCredit nell’universo dei certificati di investimento. Dopo le emissioni analizzate nelle scorse settimane, prima con il certificato DE000UN7UU74 (rapidamente passato in modalità bid only) e successivamente con il DE000UN8YKE2 (attualmente quotato sopra la parità), l’emittente prosegue infatti nell’ampliamento della propria gamma di soluzioni pensate per investitori alla ricerca di cedole periodiche, diversificazione e maggiore controllo del rischio rispetto alle strutture scritte su singole azioni o su basket worst of tradizionali. Il crescente interesse verso questa tipologia di prodotti nasce da una caratteristica di fondo: l’utilizzo di indici azionari come sottostanti consente di costruire certificati con un profilo più “core” e meno esposto al rischio idiosincratico, riducendo l’impatto potenziale di eventi societari specifici, come profit warning, revisioni degli utili, operazioni straordinarie o shock legati a singoli titoli. Anche per questi motivi, UniCredit continua a privilegiare basket che escludono il KOSPI, il principale indice azionario della Corea del Sud, la cui composizione risulta fortemente concentrata su pochi nomi: Samsung Electronics e SK Hynix arrivano infatti a pesare complessivamente circa il 50% dell’indice. Il rally dei semiconduttori e il contestuale aumento della volatilità implicita (e realizzata) hanno reso l’indice coreano il candidato perfetto per la strutturazione di certificati su indici. Da un lato, infatti, l’inserimento del KOSPI consente di costruire payoff con rendimenti difficilmente raggiungibili su basket di indici tradizionali, anche superiori al 25% annualizzato; dall’altro, però, rischia di tradire la logica stessa di questa tipologia di strumenti, perché introduce una concentrazione molto elevata su due titoli estremamente volatili nell’attuale contesto di mercato.
Ed ecco che UniCredit Bank GmbH continua a lanciare nuove idee su indici azionari, tra le quali troviamo il Phoenix Memory Step Down (ISIN: DE000UN9R0Q3), scritto su un basket composto da Eurostoxx Banks, Nasdaq 100, Nikkei 225 e S&P 500. Il certificato prevede premi a memoria condizionati (trigger premio al 60% dei valori di riferimento iniziale) pari allo 0,9% mensile (10,8% p.a.) con barriera capitale posta al 60% dei rispettivi strike (fixing previsto per il 26 giugno). Il certificato ha durata massima di un anno, con la possibilità, a partire dalla data di osservazione del 14 settembre 2026 e per le successive date a cadenza mensile, di rimborso anticipato del valore nominale, pari a 100 euro, qualora tutti gli indici rilevino al di sopra del 95% dei rispettivi valori di riferimento iniziale (trigger autocall step down dell’1% ogni mese). Qualora si arrivi alla data di osservazione finale del 16 giugno 2027 senza che il certificato sia stato rimborsato anticipatamente, il prodotto restituirà il valore nominale di 100 euro a condizione che tutti gli indici del basket si trovino a un livello pari o superiore alla barriera capitale, fissata al 60% dei rispettivi valori di riferimento iniziali, proteggendo quindi da ribassi fino al 40% dei sottostanti.
Nel caso invece in cui, alla data di valutazione finale, uno degli indici rilevi al di sotto della barriera, il certificato rimborserebbe un importo commisurato alla performance del sottostante peggiore. La formula di rimborso è pari al valore nominale moltiplicato per la performance negativa del worst of dal valore di riferimento iniziale. Ad esempio, su un valore nominale di 100 euro, se a scadenza il peggiore degli indici del basket registrasse una performance pari al -50% rispetto al valore di riferimento iniziale, il rimborso sarebbe pari a 50 euro per certificato, al lordo degli eventuali premi incassati durante la vita del prodotto. La documentazione completa relativa al certificato, inclusi il Documento Informativo di base (KID) e le Condizioni Definitive, è disponibile sul sito internet dell’emittente UniCredit.

Report a cura di Pierpaolo Scandurra
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